Il fatto che gli italiani amino gli animali è confermato dalla presenza di circa 60 milioni tra cani e gatti all’interno delle mura domestiche: una stima approssimativa che si basa su un dato di media. In pratica ci sarebbe un cane o un gatto per ogni cittadino, senza dimenticare pesci, uccellini e maialini mignon. Per questo le cifre che riguardano la spesa alimentare di Fido e Fufi sfiorano numeri da capogiro, circa 1,7 miliardi di euro con un aumento della spesa a loro destinata pari al 2%.

A quanto pare gli italiani risulterebbero molto attenti nei confronti della cura dei loro amici a quattro zampe, a prescindere dalla crisi e da finanze altalenanti. Gli esiti di questo sondaggio emergerebbero in occasione di Quattrozampeinfiera, un evento dedicato alla cura e al benessere di cani e gatti che si terrà il 18 e 19 aprile a Napoli e il 3 e 4 ottobre a Milano. Secondo i dati ricevuti, è stata notata una crescita degli acquisti alimentari pari al 2,1% rispetto al 2014. Di pari passo è stato osservato un aumento del 2,4% degli acquisti legati ad accessori vari come giochi, guinzagli, cucce, ciotole, utensili e prodotti per l’igiene e per la salute.

Cani e gatti quindi parte integrante del nucleo familiare e della spesa settimanale tra cibo e snack vari. Le cifre sborsate possono variare dai 300 euro mensili, pari all’1% degli italiani, fino a meno di 30 euro al mese ovvero circa il 52,5% della popolazione. Grande presenza numerica casalinga dell’amico di affezione più classico ovvero il cane con un 55,6% di esemplari, seguito dal gatto (49,7%), i pesci (9,7%), volatili vari (9%), le tartarughe (7,9%), i conigli (5,3%), i criceti (4,6%), i rettili (1,1%) fino agli animali esotici (0,8%).

La voglia di soddisfare i bisogni alimentari degli amici domestici, oltre che l’aggiunta di qualche vizio, sarebbe la giusta ricompensa data dall’incredibile positività della loro presenza familiare. Circa il 90% è convinto che un animale in casa favorisca benessere fisico e mentale, in particolare come supporto in caso di malesseri o crisi personali. La compagnia di un animale garantirebbe uno stile di vita migliore e rasserenerebbe l’umore anche in situazioni più cupe, per questo la voglia di ripagare il loro amore incondizionato viene dirottata sull’acquisto di cibo e accessori.

9 aprile 2015
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