L’universo delle protesi per animali sta cambiando grazie alla stampa in 3D. È quanto dimostra la storia di Derby, un cucciolo nato con una deformazione congenita, impossibilitato a camminare pur utilizzando i più comuni arti artificiali. Ma grazie a delle protesi appositamente create per la sua condizione, il cane è potuto tornare a correre felice e a perdifiato.

La deformazione di Derby è anomala e molto rara e, per questo, non trae giovamento dalle più comuni protesi disponibili sul mercato. Nato infatti con le zampe anteriori più corte e ripiegate su loro stesse, per il cane vi erano poche possibilità di vivere un’esistenza normale. Finché la sua strada non ha incrociato quella di Tara Anderson, direttrice della gestione del prodotto alla 3D System, una società specializzata proprio in stampa 3D.

Al cagnolino è stato inizialmente donato un carrellino, ma questa soluzione si è rivelata scomoda, poiché ne limitava fortemente la capacità di movimento. Così il team dell’azienda ha sviluppato delle protesi personalizzate, appositamente ricurve affinché le zampe dell’animale potessero trovare comodo alloggiamento, nonché per favorire l’appoggio sul terreno e la spinta. Un approccio del tutto innovativo, non solo perché permette di creare strumenti ad hoc, soprattutto per la riduzione importante dei tempi e dei costi di produzione. Grazie all’analisi 3D e alla scansione delle zampe di Derby, infatti, è stato possibile realizzare dei dispositivi che fossero perfettamente funzionanti al primo colpo, senza la necessità di test e aggiustamenti intermedi. Un progetto che ha letteralmente lasciato Dom Portanova, il proprietario adottivo del cane, a bocca aperta:

Non mi impressiono facilmente, ma quando ho visto Derby correre veloce, è stato fantastico. Non avrei mai potuto crederci.

Al momento, l’animale indossa delle protesi di altezza appositamente ridotta: non essendo abituato a utilizzare le zampe anteriori, un appoggio lievemente decentrato potrebbe aiutarlo a mantenere l’equilibrio. Man mano che prenderà confidenza con i suoi nuovi piedi hi-tech, le dimensioni verranno regolate per una deambulazione più agevole. Di seguito, il video dimostrativo dei progressi del cane.

17 dicembre 2014
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I vostri commenti
Gabriele, domenica 4 gennaio 2015 alle13:34 ha scritto: rispondi »

Mi chiedo quanto possa costare stampare in 3D delle cose del genere....suppongo tipo 50€ , qualcuno ne sa di piu?

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