Cani e diabete: 5 pericoli casalinghi

Il diabete è una patologia che può colpire l’uomo ma anche i suoi animali domestici agendo sui valori di glucosio presenti nel sangue. La percentuale di cani, ma anche gatti, colpiti da diabete è in forte aumento condizionata da stili di vita sbagliati. Non solo una predisposizione di tipo genetico – come nel caso dei Beagles, Bassotti, Barboncini e Samoiedo, in grado di sviluppare il diabete di tipo 1, solito palesarsi in età adulta – ma anche scelte alimentari del tutto errate. Un quadrupede stanziale, che pratica pochissimo movimento e che viene nutrito con cibi non consoni alla sua salute, potrebbe diventare vittima del diabete. Ecco gli errori e i pericoli casalinghi più comuni.

Sedentarietà e sterilizzazione

Come anticipato, uno stile di vita poco attivo, poche passeggiate e sgambate, il rifiuto verso corse e giochi, dato dal troppo peso e dalla pigrizia, incidono sulla salute del cane. La predisposizione alla pennichella è tipica di Fido ma è importante limitare questa deriva comportamentale, introducendo un po’ di esercizio quotidiano anche se blando. Anche la mancata sterilizzazione può favorire la patologia, in particolare negli esemplari femmina, una condizione che può portare allo sviluppo anche di altre patologie.

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Prodotti confezionati

Cane

Prodotti raffinati, farine, pane, pasta, alimenti confezionati, merendine: tutto ciò che è di produzione e diretto al consumo umano non è sicuramente indicato per il cane. Cibi ricchi di zucchero e troppo elaborati che possono agire sul benessere di Fido, ma anche su quello dell’uomo se consumati in quantità eccessive. Importante bandirne il consumo anche per evitare effetti collaterali come nausea, vomito, diarrea e intossicazioni alimentari.

Avanzi

Un discorso simile vale per gli avanzi di cibo presenti nel piatto del proprietario, una combinazione di proteine, carboidrati, zuccheri pericolosi per il cane. Vietato far scivolare questi nella ciotola del quadrupede, non sono necessari alla sua dieta e non arricchiscono il suo fisico: al contrario, possono predisporlo per il diabete aumentando al contempo il grasso corporeo. Attenzione quindi ai cibi abbandonati sulla tavola, al frigorifero e alla dispensa che dovranno sempre risultare chiusi e inaccessibili al quadrupede.

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Dolci, gelati, caramelle

Cane

Come per i cibi confezionati, anche i gelati e i prodotti dolciari non possono far parte dell’alimentazione canina, perché incompatibili con il suo fisico e spesso dannosi. Bandite caramelle, marmellate, miele, biscotti e tutto ciò fornisce zuccheri al sangue del quadrupede e non è destinato alla sua dieta classica. Oltre a incidere sulla digestione dello stesso, questi prodotti per il consumo umano possono sviluppare malattie e patologie parallele al diabete.

Sintomi

Per individuare i sintomi legati al diabete è bene monitorare il comportamento del cane: la patologia lo può spingere a bere e urinare più del solito. Accompagnati da un fortissimo e vorace appetito ma anche da una repentina e costante perdita di peso, oltre a un alito molto forte che ricorda il solvente per unghie. Fido può subire modifiche comportamentali divenendo più irritabile, stanco e riservato, un campanello d’allarme da non sottovalutare. Un consulto veterinario è d’obbligo per effettuare viste ed esami di rito, quindi avviare una cura che ne ristabilisca i valori e rallenti il percorso degenerativo.

12 aprile 2018
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