Cani denutriti in un canile abusivo di San Cesareo

Cani denutriti e maltrattati in una sorta di canile improvvisato in quel di San Cesareo, in provincia di Roma. È questo lo scenario in cui si sono casualmente imbattuti i Carabinieri di Palestrina durante un controllo antidroga: 9 esemplari con segni di maltrattamento e problemi di scarsa denutrizione.

Gli agenti stavano conducendo dei controlli domiciliari legati ad alcuni reati di droga, quando si sono trovati di fronte a una struttura fatiscente di pneumatici, lastre in eternit, batterie per automobili e reti improvvisate. All’interno nove cani di razza – uno Springer Spaniel e otto Setter Inglesi – in condizioni di vita non consone. Del tutto privi di ciotole per l’acqua, i cani erano esposti a qualsiasi tipo di intemperie, oltre a essere ben più magri della media di razza e con segni di maltrattamento sul corpo. Non è dato sapere da quanto tempo i cani fossero custoditi in un ambiente così precario e insalubre: come sottolineato poc’anzi, la scoperta da parte delle forze dell’ordine è stata del tutto casuale.

I carabinieri hanno anche rinvenuto un collare elettrico, un dispositivo non consono all’allevamento dei cani e vietato dalle nuove leggi sul maltrattamento animale, di cui si è data notizia qualche tempo fa. Proprietario degli animali un uomo di 53 anni, già accusato di detenzione di droga a fini di spaccio, a cui sono stati sequestrati cinque fucili e relative cartucce non regolarmente denunciati.

Sul posto sono sopraggiunti gli esperti dell’Asl, veterinari e i rappresentanti della Polizia Loca di San Cesareo, per il soccorso degli animali e la presa in custodia degli stessi. Il proprietario della struttura improvvisata, invece, dovrà rispondere di maltrattamento, detenzioni di animali incompatibili con la loro natura, violazione delle norme ambientali, abusivismo edilizio e custodia di armi non regolarmente denunciata.

15 novembre 2013
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