L’Enpa segnala un aumento degli abbandoni dei cuccioli ma anche una crescita degli esemplari microchippati lasciati in canile. Una situazione piuttosto seria legata alla crisi economica, all’impossibilità per molte famiglie di far fronte alle necessità di un cane. La sezione legata al canile di Ponzano, vicino a Treviso, ultimamente ha visto aumentare il numero degli ospiti presso la struttura. Complice l’estate e la terribile abitudine di disfarsi degli amici di affezione pur di partire per le vacanze. Non solo quindi randagi o cani nati in libertà, ma molti animali di casa finiti per strada a causa delle scarse risorse economiche dei cittadini. Come sottolinea Adriano De Stefano, presidente del gruppo di Treviso:

Cibo, vaccini e cure veterinarie sono cose che costano e che in un bilancio tirato possono fare la differenza. Negli ultimi mesi abbiamo accolto decine e decine di cani che ci sono stati affidati da famiglie non più in grado di accudirli. Non possiamo andare avanti, ci dicono di fatto stiamo fungendo da croce rossa. Di contro, stanno aumentano in modo esponenziale gli abbandoni di cuccioli, perché non ancora microchippati, ma fino a quando potremmo continuare in questo modo? Si dovrebbero muovere i servizi sociali: una volta accertate le condizioni economiche delle famiglie, si incarica il canile di accogliere gli animali.

La problematica non interessa solo la zona di Treviso ma ovviamente tutto il territorio nazionale, con un incremento elevato degli animali per strada o presso i rifugi di zona. Le strutture sono al tracollo, sia numerico che finanziario. Nonostante le campagne di sensibilizzazione legate alla cura degli animali domestici, quindi all’adozione, le cifre dei cani rifiutati sono ancora molto alte. La scelta di portare gli animali al canile è spesso legata alla presenza del microchip, per evitare multe salate e problemi con la legge. Ovviamente una buona percentuale di queste famiglie si vede costretta a prendere questa dolorosa decisione, per una questione di sopravvivenza sia del cane che personale, separandosi con strazio dall’amico di sempre.

29 luglio 2015
Fonte:
Lascia un commento