A scoprire un allevamento illegale di cani è stata la Animal Rescue Corps, un’organizzazione no-profit specializzata nella difesa e cura degli animali maltrattati. I quadrupedi, ben 48 esemplari, sono stati recuperati all’interno di una struttura fatiscente nell’americana Gibson County, nel Tennessee. A due ore di distanza a ovest di Nashville, l’allevamento sorgeva all’interno di un’abitazione, dove risultavano assenti le condizioni minime di igiene. Gli esemplari sono stati recuperati quasi completamente rinchiusi dentro box e gabbie di metallo, impossibilitati quasi a muoversi e camminare. Con le zampe a diretto contatto con il metallo della struttura, tra urina e feci di vecchia data. Per molti di loro il prato e la natura sono stati sempre e solo un sogno, mai sperimentato dal vivo.

Dei 48 animali intercettati molti erano cuccioli e tante le madri, sempre costrette a dare alla luce i piccoli senza la possibilità di una sosta. Uno sfinimento fisico, emotivo e morale per questi animali, trovati in condizioni di salute e igieniche pessime, non curati adeguatamente ed esausti. L’obiettivo dell’allevamento era la vendita, spesso illegale. L’associazione si è mossa con cura all’interno della struttura fatiscente e maleodorante, indossando mascherine di protezione per respirare. Tra i cani presenti due erano ormai morti, provati da tanto dolore. Molti invece quelli rinchiusi in gabbie esposte direttamente al sole e alle intemperie.

Scarsa o quasi nulla la presenza di cibo e acqua, ad aggravare una situazione già fin difficile. L’operazione, ribattezzata Operation Summer Saves, ha permesso di recuperare gli animali dall’allevamento, consegnandoli a una struttura a quaranta minuti da Nashville dove verranno seguiti da un punto di vista medico quindi lavati, tosati e nutriti. Il proprietario dell’abitazione e dell’allevamento dovrà rispondere per cinquanta capi di imputazione. Nel frattempo l’associazione chiede il supporto dei sostenitori con qualche donazione utile per il recupero degli esemplari, mentre è concentrata su un nuovo recupero che ha permesso il salvataggio di 32 animali. Un gruppo composto da 20 cani, quattro asini in miniatura, due pony, un maiale, tre galli e una gallina, trovati sempre in condizioni difficili. Un cucciolo, ribattezzato Bonaparte, sta lottando tra la vita e la morte.

10 giugno 2016
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I vostri commenti
gabry, lunedì 13 giugno 2016 alle16:09 ha scritto: rispondi »

Vermi infetti quegli che fanno queste cose!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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