La pratica del bagnetto è un momento piuttosto elaborato nella quotidianità di un cane, perché non sempre l’animale ama sguazzare in acqua. Anzi, solitamente rifiuta il lavaggio esprimendo il suo malcontento. Ma la routine della pulizia è importante, anche se effettuata tre volte l’anno, perché preserva la salute e l’igiene dell’animale.

Per abituare Fido al bagno è bene educarlo all’acqua sin da piccolo, trasformando il tutto in una routine positiva. Introdurre la pratica del gioco può servire per affrontare allegramente il tuffo in vasca, ad esempio inserendo giocattoli di gomma oppure pupazzi. La vasca o la tinozza, dove laverete il vostro cane, dovrà risultare un posto accogliente. Per questo, se possibile, è bene aggiungere qualche crocchetta per invogliare l’amico al bagno.

Importante che l’acqua raggiunga la giusta temperatura, magari tiepida e dolce che non sconvolga e scotti l’animale. O, al contrario, che non trasformi il bagno in una tortura gelida, tubando Fido. Se poi vorrete lavarlo nella vostra vasca di casa inserite un tappetino antiscivolo, così da permettergli di non slittare sulla ceramica. Una base solida su cui potrà sedersi e magari accucciarsi, senza rischiare di cadere e scivolare in preda all’ansia. Considerate anche il fattore agitazione, che potrebbe incidere sui movimenti dell’animale rendendo il lavaggio una sorta di corsa campestre.

Una volta tranquillizzato procedete con il lavaggio, applicando prodotti in linea con la cute e il pelo di Fido. Non utilizzate shampoo o bagnoschiuma per la pelle umana, perché potrebbero reagire negativamente sull’epidermide del cane producendo irritazioni e favorendo allergie. Scegliete un articolo che rispetti il PH dell’animale, facilmente reperibile in qualsiasi negozio specializzato anche a basso costo. Infine ricordate sempre di premiare Fido prima e dopo il bagnetto, allungandogli qualche crocchetta golosa o stuzzichino per cani. Asciugatelo con cura con un asciugamano pulito, oppure con un asciugacapelli a velocità media. La temperatura dovrà risultare consona per la sua cute, come la distanza dal corpo del cane, così da non spaventarlo con il rumore e con un getto troppo caldo. Infine parlategli sempre con voce pacata e allega, per cercare di rasserenarlo, distrarlo e tranquillizzarlo.

17 gennaio 2014
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