Vengono usati per questioni mediche, per impedire al cane di raggiungere parti del suo corpo lese o ferite. Ma i coni elisabettiani non sono molto amati dai quadrupedi, forse perché ingombranti ed esteticamente poco affascinanti. Nonostante l’indubbio beneficio, limitano i movimenti e l’indipendenza dell’animale. A stravolgerne il look ci ha pensato Erin Einbender, volontaria presso la One Tail At a Time Dog Rescue, con sede a Chicago in USA. Il rifugio nega la soppressione finale, sensibilizzando verso un’adozione definitiva. Per questo Erin ha voluto offrire supporto, creando una piccola campagna fotografica per mostrare gli ospiti della struttura. Rendendo al contempo più accattivanti tutti quegli esemplari costretti a indossare il cono di plastica, e per questo più tristi e sconfortati.

Con un po’ di colore e fantasia, la giovane ha dato il via al progetto “Cones of Fame”, ridisegnano il look dei coni elisabettiani. Come spiega lei stessa, il cono è presente perché necessario: i cani hanno subito interventi di sterilizzazione. Per impedire contatti con le ferite devono indossare gli articoli in plastica, che ne limitano i movimenti classici rendendoli più tristi. Ma la sterilizzazione è utile, in particolare per la loro salute, per questo la giovane ha puntato l’attenzione sui coni. E così, con un po’ di tessuto colorato, carta e pompon, Erin ha stravolto l’immagine dei cagnolini.

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Il servizio fotografico prevede la presenza di un divano turchese dove gli adorabili quattro zampe si possono sedere o sdraiare. Nel frattempo, la ragazza si occupa di immortalarli in tutte le pose, con la giusta luce.

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I coni sono tutti diversi, ricoperti di pompon colorati, oppure farfalle di stoffa variopinte, quindi piume, cuoricini o stelline dai toni sgargianti, fiori finti e pietre colorate. Dopo averli decorati vengono indossati dagli animali che, con orgoglio, posano per le foto. Come mostrano le stesse, i quadrupedi appaiono allegri e sereni, dallo sguardo affabile e compiaciuto, sentendosi al contempo apprezzati. Il progetto ha ricevuto moltissimi consensi favorendo l’adozione dei cani immortalati e permettendo alla stessa fotografa di estendere l’iniziativa verso altri rifugi, vendendo gli scatti.

"Bubblegum" - Ellie - adopted!

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16 giugno 2017
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