Cani a passeggio, con tanto di guinzaglio teso, ma con proprietari del tutto invisibili. È ciò che è accaduto negli ultimi mesi in Messico, protagonisti della situazione singolare una serie ben nutrita di randagi a piede libero per i parchi. Tutti i cani possedevano un guinzaglio con pettorina ma la parte finale, anziché ciondolare al loro fianco, era tesa verso l’alto. Come se una mano invisibile guidasse il loro passeggio, come se un proprietario segreto seguisse la loro camminata.

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Non è arte moderna ma la lodevole iniziativa di una catena di prodotti per animali molto famosa in Messico, tanto da contare più di 200 store ben forniti. Per combattere il randagismo e favorire le adozioni, il marchio ha stanziato un piccolo budget per la costruzione dei guinzagli sospesi. E li ha collegati a un gruppo molto copioso di cani, tutti bisognosi di una casa e di una famiglia.

Lasciati liberi di girovagare i cani sono stati ripresi dalle telecamere, che hanno immortalato i tanti momenti di incontro con i cittadini incuriositi. Al collo di ogni cane una targhetta con tanti fogli a strappo, su ognuno campeggiava la scritta Adottami. Un vero successo proprio grazie alla partecipazione della popolazione, inconsapevole dell’iniziativa.

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L’idea di grande impatto ha catturato l’affetto e l’amore di molti adottanti, e in soli due mesi ben 221 cani hanno trovato una casa. Le immagini colpiscono proprio per la sorpresa che nasce sui visi dei passanti, e sulla loro predisposizione a coccolare e abbracciare i randagi. Un progetto interessante, utile, realizzato con poche spese che ha conseguito una serie di risultati davvero importanti. Chissà se ciò non si possa replicare anche qui da noi?

3 giugno 2013
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