Per chi possiede un cane e convive con lui non esistono segreti, perché il dialogo è quotidiano e continuo. La comunicazione è alla base della comprensione reciproca, un linguaggio che non necessita di parole e lettere. Piuttosto un insieme di vocalizzi, sguardi e movenze del corpo. Questo è ciò che forma l’interazione uomo-cane; maggiore sarà il tempo trascorso insieme, sempre più vasto risulterà il lessico a disposizione. Spesso basta uno sguardo, un’occhiata e il semplice scodinzolare o una movenza particolare non saranno più un segreto.

All’interno della conversazione giornaliera esistono momenti creativi e divertenti, ma anche pose, gesti e attività che possono annoiare il proprietario. Magari piccole e semplice derive comportamentali, una sorta di capriccio, quindi abitudini particolari che non incidono sull’amore che il proprietario nutre per l’amico. Sono piccoli dettagli, gesti anche buffi oppure forse irrispettosi, e per questo privati, ma che concorrono per arricchire il rapporto uomo-cane. Insieme compongono la trama del tessuto della relazione casalinga, aumentando la confidenza e comunque anche l’amore.

Starnuti, sguardi e passeggiate mattutine

I cani possono svolgere perfettamente il ruolo di guardiani del focolare ma anche sobbalzare per il passaggio di piccoli insetti, oppure spaventarsi per ombre strane. Capita di sovente che il quadrupede, magari durante un momento di riposo, inizi ad abbaiare con foga solo per dare l’allarme della presenza di una farfalla sospetta sul muro. Oppure possa lamentarsi mugolando a ripetizione pur di ricevere qualcosa dal piatto, o farsi portare fuori per i bisogni corporali alle prime luci dell’alba. Sono abitudini magari apprese in tenera età difficili da rimuovere. Il cane è un essere istintivo ma anche ironico, può capitare che digerisca davanti al proprietario dopo aver consumato un lauto pasto. Ma anche starnutire senza ritegno oppure lasciarsi andare all’emissione di gas intestinali.

Pioggia, vento e poltrone comode

Fido è un animale territoriale quindi spesso non ama spartire i suoi oggetti, come ad esempio la copertina con cui dorme, che preferisce conservare nella sua cuccia per se stesso. Oppure le sedie e le poltroncine di casa più comode, non sarà difficile ritrovarlo già comodamente sdraiato a godere della sofficità dell’articolo. Del resto è un animale con una personalità e del carattere, per questo può reagire in modo particolare in situazioni diverse o all’azione degli agenti atmosferici. Ad esempio ci sono cani che, a fronte di un temporale o di un forte vento, non fanno una piega, dormendo serenamente accanto al proprietario. Altri un po’ meno accondiscendenti che detestano il frastuono prodotto e scappano terrorizzati nell’angolo più nascosto della casa. Altri ancora non amano passeggiare quando piove, nonostante un ombrello e un impermeabile su misura, per questo ingaggiano una sorta di resistenza silenziosa magari sedendosi sul pianerottolo di casa. Oppure, al contrario, molti di loro adorano ruzzolarsi nelle pozzanghere sporcandosi e trasformando il rientro in casa in un procedimento complicato. Di sicuro il cane, con tutte le sue particolarità e le sue espressioni, è un animale buffo e al contempo affascinante. Un adorabile e fedele amico che, nonostante i piccoli dispetti e le marachelle, sarà in grado di farsi perdonare il tutto guardando il proprietario con occhi languidi e romantici da vero innamorato.

15 settembre 2015
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