Cani: come ridurre la perdita di pelo

Il cambio del pelo del cane, noto come muta, avviene in due momenti dell’anno: in primavera e in autunno, ovvero con il cambio di stagione. Ma negli ultimi periodi gli sbalzi termici, e il meteo un po’ altalenante, hanno spinto il quadrupede ad affrontare mute più lunghe. Il cambio del sottopelo, che si dirada durante la bella stagione e diventa più spesso per l’inverno, è un momento fondamentale per la salute di Fido. Gli consente un ricambio sano del manto, ma anche una protezione costante dell’epidermide dall’azione del caldo e del freddo.

Perché perde il pelo

Cane

Come anticipato, la perdita del pelo è una procedura fisica stagionale comune e naturale, che serve ad agevolare il cambio del manto nel cane così da eliminare quello vecchio. Il pelo protegge la pelle e la cute del quadrupede, più delicata e magra rispetto a quella umana, ma che vede la presenza di uno strato lipidico leggero che la impermeabilizza. Il pelo si trasforma in schermo contro freddo e caldo, la muta è quindi necessario anche per agevolare la microcircolazione cutanea. Le fasi principali sono tre: crescita e rinnovo del pelo, stabilizzazione quindi caduta, e spesso sono condizionate da fattori esterni alla stagione come la vita casalinga con temperature costanti, la dieta, stress e allergie.

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Razze e perdita di pelo

Alcune razze sono maggiormente predisposte a un ricambio di pelo, con conseguente caduta e muta corposa. In questa categoria rientrando tutti i cani con il manto medio/lungo, che necessitano di una toelettatura costante, anche casalinga ma regolare. Inoltre i quadrupedi che vivono all’aria aperta sono maggiormente soggetti alla muta, con produzione più evidente di pelo. Altre razze invece sono caratterizzate da una caduta minore, anche se presente, come Bassotto, Chihuahua, Pinscher, Levriero, Doberman, solo per citarne alcuni.

Anomalie

Cane triste

La muta diventa anomala quando la perdita di pelo presenta problematiche e cadute irregolari, con la produzione di macchie sulla cute, arrossamenti, eruzioni, croste e piaghe. Anche la perdita di ciuffi o strisce di pelo è da considerarsi sinonimo di problematica, in particolare se seguita da prurito, graffi da parte del cane, leccate e pelo spento e opaco. In questi casi è bene consultare subito il veterinario di fiducia per una visita accurata.

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Soluzioni

Non esistono soluzioni definitive per bloccare la perdita di pelo, perché è un procedimento naturale e necessario. Ma è possibile arginare e dimezzare il quantitativo in caduta, spazzolando il cane quotidianamente con articoli specifici. Un procedimento da mettere in atto con delicatezza così da strappare il manto in eccesso senza graffiare Fido, togliendo il sottopelo che tanto danneggia la salute del manto stesso. Oppure agendo con bagni, shampoo e prodotti specifici, utili ad ammorbidire il pelo, fino a rendere la dieta più bilanciata, sana e nutriente, anche con l’aggiunta di integratori specifici solo su consiglio del veterinario.

16 luglio 2018
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