L’educazione di un cane è sempre un’attività che richiede molto impegno, non solo perché Fido è confusionario e giocoso per sua natura, ma soprattutto perché ogni tentativo di insegnamento può essere percepito come un’ingiusta punizione se non eseguito nel modo giusto. Come premiare, allora, un cane che recepisce e segue i nostri ordini?

Un cane, soprattutto quando è cucciolo, deve imparare una serie di regole utili non solo alla convivenza con gli amici umani, ma anche con gli altri animali. Così bisogna insegnare all’animale a non fare i bisognini in casa, a non litigare inutilmente con altri esemplari incontrati al parco, a non distruggere le belle piante coltivate in giardino e molto altro ancora. Abbiamo già visto in un precedente articolo quali siano i comandi, e le modalità, più idonei per educare un cane. Ma quale ricompensa prevedere per il loro impegno?

Il premio più immediato per un cane obbediente è sicuramente l’affetto. Una carezza, una battuta entusiastica o una breve coccola nell’immediato di una buona azione, aiuteranno il cane ad associare un momento positivo al proprio comportamento. Lo stesso vale anche per il cibo, ma con qualche riserva in più. Fornire una crocchetta a un Fido ligio ai nostri ordini è sicuramente indicato, ma non bisogna mai esagerare con le pietanze. Si rischia di sfalsare immotivatamente la dieta o, peggio, di associare un comportamento normale alla presenza del cibo. Il padrone, ovviamente, desidera che il cane si comporti bene anche al parco e in assenza di leccornie, non solo quando una gustosissima crocchetta è nascosta fra le mani.

Un altro valido metodo è quello dei giochi. Il cane ha trattenuto sapientemente la pipì fino al momento dell’uscita in giardino? Si giochi per una decina di minuti con la sua pallina preferita. Anche in questo caso, si associa un’emozione positiva a un comportamento e si aumenta l’innato senso di orgoglio del cane, che lo porta a non tradire né deludere il suo padrone. Ed è proprio questo aspetto, quello della qualità della relazione, che si deve andare a stimolare con questi premi: un proprietario attendo e presente avrà un cane altrettanto attento e presente.

10 ottobre 2012
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