Adottare un nuovo amico, possibilmente strappandolo alla vita randagia o del canile, è un’ottima idea che il quadrupede ripagherà con l’amore eterno. Se non si possiedono le nozioni base per introdurlo in casa nel modo corretto, è possibile interpellare un buon educatore canino. Un cane con un passato è un animale che necessita di un piccolo supporto, anche blando, giusto per affiancarlo correttamente nel percorso di inserimento casalingo ed emotivo. Per attivare la corretta risposta nel rispetto del suo essere, senza forzarlo o spaventarlo eccessivamente.

Un educatore canino potrà insegnare al proprietario e al cane le regole di base, formando entrambi nel modo giusto e ponendo le fondamenta per un legame duraturo. Un corso di formazione aiuterà entrambi a conoscersi con calma, nel modo migliore, osservando pregi e difetti e smussando le differenze. Inoltre un buon educatore potrà aiutare Fido a inserirsi nel percorso dell’agility dog, ma anche in un cammino di pet therapy per centri specializzati. Il primo passo per affrontare questa nuova avventura consiste nell’intercettare il miglior educatore sul mercato.

Qual è l’educatore migliore

Per individuare un buon educatore è importante intercettare il passaparola tra amici, ma principalmente rivolgere l’attenzione verso i centri specializzati, in particolare quelli riconosciuti dal punto di vista professionale. L’educatore deve possedere un certificato ufficiale quindi la possibilità di aggiornarsi costantemente, così da applicare metodi sempre nuovi ed efficaci. Un buon insegnante canino deve essere in grado di motivare sia il cane che il proprietario, coinvolgendo positivamente entrambi nel percorso di conoscenza e di crescita. Inoltre dovrà approcciarsi in modo calmo e sereno, utilizzando rinforzi positivi e premi senza urla e punizioni. Prima di decidere l’educatore, è importante vagliare consigli e feedback da parte di amici e conoscenti, di chi ha avuto modo di frequentare qualche corso o centro. Ma anche seguendo dal vivo qualche lezione pratica, confrontando anche i parerei degli allievi presenti.

Corsi ed educazione

Se il cane è ancora un cucciolo è consigliabile introdurlo in un gruppo specifico per la sua età, così da seguire un’educazione costante che lo faccia interagire correttamente con il mondo esterno. L’educatore dovrà aiutare il proprietario a dialogare con il cane, insegnando e insegnando senza reprimere o sgridare. Un’educazione positiva lungo il corso della sua vita manterrà il cane sempre attivo, cooperativo e agile dal punto di vista mentale.

Se invece il quadrupede adottato non è più cucciolo è importante chiedere consiglio all’educatore, che potrà introdurlo nel corso apposito in base all’età. I percorsi di crescita educativa si possono svolgere in gruppo oppure singolarmente con il maestro stesso, così da affrontare perfettamente le necessità del cane. L’animale potrebbe giungere da situazioni difficili, di sofferenza e violenza. Spetterà quindi all’insegnante aiutare il proprietario a dialogare con Fido, stabilendo la fiducia tra loro così da avviare il percorso di conoscenza e di recupero. È un passaggio importante e utile che renderà l’animale indipendente ma consapevole dei rispettivi ruoli, legandolo emotivamente al proprietario senza renderlo ossessivo. Un buon educatore seguirà nel tempo tutti questi step formativi, così da aiutare Fido nella sua crescita emotiva, fisica e principalmente educativa.

28 agosto 2015
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