Convivere con un cane porta a creare un legame e spesso si finisce per confondere vizi per atti d’affetto. È importante evitare eccessi e sregolatezze che potrebbero incidere sulla sua salute, seguendo magari una linea di condotta che assicuri benessere al nostro amico. Compatibilmente con le proprie risorse economiche è importante seguire 5 regole base, che possano garantire la salute di Fido. A partire dalla prevenzione, che può evitare derive dannose per il cane.

  1. Impedire al proprio amico di ingrassare, evitando di eccedere con il cibo e con i fuori pasto. Un cane grasso, magari obeso, è un animale sofferente e pieno di dolori. Pietanze troppo succulente e abbondanti, solo per assecondando la sua ingordigia, incidono sulla salute e sulla longevità. Un cane grasso fatica a muoversi, a respirare, a giocare e interagire, è un animale con la linea della vita più corta, perché a rischio patologie e malattie;
  2. Evitare di guidare con il cane libero all’interno della vettura, in caso di incidenti potrebbe trasformarsi in un proiettile vivente. Un animale senza guinzaglio è una distrazione, crea confusione e non è gestibile. Anche l’animale più tranquillo potrebbe creare problemi mentre si guida. È bene affidarsi alla cintura di sicurezza per cani, con relativo guinzaglio. Oppure al box o kennel dove inserirlo durante il tragitto, una struttura che lo proteggerà da eventuali urti e scossoni improvvisi;
  3. Non lasciare il cane libero senza guinzaglio in luoghi aperti. Nonostante l’addestramento e i comandi assimilati, Fido potrebbe eludere le regole e darsi alla macchia. Ad esempio l’incontro con un altro animale, un suo simile o non, potrebbe scatenare la sua curiosità lanciandolo in una corsa impazzita. Mettendo a rischia la sua vita e quella dei passanti, in particolare nel caso di vicinanza con una strada trafficata da auto e pedoni. Importante quindi monitorare i movimenti con un guinzaglio, lasciandolo libero solo in zone adatte come le aree di sgambo;
  4. Non lasciare solo il cane in compagnia di bambini piccoli. Anche l’essere più mansueto se istigato potrebbe reagire malamente. Nonostante la convivenza con un bambino piccolo, e la pazienza dimostrata nei suoi confronti, non è possibile anticipare il tipo di reazione che il cane potrebbe avere. Spesso una continua sollecitazione potrebbe stressarlo e angosciarlo, trasformando in gesto violento anche l’azione più semplice. Importante quindi vigilare sempre, in quanto capobranco, così da fermare per tempo eventuali tensioni;
  5. Non dare medicinali al cane. L’errore più comune riguarda i medicinali da fornire al cane, quelli assunti dall’uomo non sono idonei per Fido. In particolare non si può agire in modo autonomo, senza consultare il veterinario, perché si rischierebbe di avvelenare il cane fino a condurlo alla morte. Importante perciò rivolgersi al medico e, dopo una visita accurata, acquistare il medicinale più indicato. È una questione di buon senso, quella di non confondere le esigenze del cane con le nostre, così da non danneggiare la sua salute e il suo benessere.

19 agosto 2013
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I vostri commenti
Zen, martedì 10 settembre 2013 alle13:27 ha scritto: rispondi »

Le 5 regole d io suggerite le segue già', ne vorrei spere altre, considerato che è' il mio primo cane di razza sharpei Grazie

Emanuela, martedì 10 settembre 2013 alle9:47 ha scritto: rispondi »

Sul punto 5. farei chiarezza: non dare medicinali al cane senza consultare un veterinario, in primis, o se già abbiamo avuto un problema uguale valutiamolo con attenzione. Inoltre alcuni dei farmaci umani vanno bene per il cane, non è sempre vero che non vadano bene, dipende sempre se è il caso di darglieli oppure no (vedi il plasil, in alcuni casi) ma sempre sotto il parere del veterinario.

MARIO FIORE, martedì 20 agosto 2013 alle9:53 ha scritto: rispondi »

Grazie apprezzo i vostri servizi sugli animali. GRAZIE.

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