È uno dei cimiteri più famosi e affascinanti del mondo, con le sue statue austere che scrutano lo spettatore come se fossero in vita. E oltre ad aver alimentato per anni l’universo dell’arte e della musica – iconiche sono le copertine degli album dei Joy Division – ora il Cimitero Monumentale di Staglieno potrebbe accogliere anche gli animali domestici.

Si tratta di un’iniziativa che si ripeterà forse una volta l’anno, nella giornata dei defunti: i cani, dotati di museruola e guinzaglio, potranno avere accesso al cimitero per andare a trovare il caro estinto, una persona che per loro è stata particolarmente importante in vita. E non solo, perché spesso sono gli stessi proprietari – soprattutto gli anziani – a richiedere al comune di Genova di poter essere accompagni da Fido durante le visite al camposanto, perché aver di fianco il cane è motivo di sicurezza.

Sono molte le esperienze di successo in tutta Italia – in particolare in quel di Milano – e a livello internazionale non mancano di certo esempi di cimiteri dedicati a Fufy e a Fido. Non ultimo quello di Shanghai, in Cina, al centro di polemiche incrociate tra chi vorrebbe un luogo per ricordare l’amico a quattro zampe e chi, invece, sostiene che una simile iniziativa sia del tutto illegittima. La proposta di Genova è comunque differente: non un’area dove cani e gatti possano essere seppelliti, piuttosto delle visite controllate e rigorose affinché non siano di disturbo alla quiete che una simile struttura impone.

Al momento il divieto all’ingresso di animali domestici in quel di Staglieno rimane posto in essere, ma l’assessore Elena Fiorini e il consigliere UDC Paolo Repetto sperano che la situazione possa essere sbloccata nell’immediato futuro. E chissà che Fido non potrà finalmente accovacciarsi sulla tomba del proprietario che ha tanto amato, così come spesso si apprende dalla cronaca: sono molti gli animali, forse per merito di un sesto senso, che sgattaiolano all’interno dei cimiteri e passano gran parte della loro giornata nei pressi della lapide del loro defunto. Gli esempi non mancano: dal gatto Toldo, che fa visita al camposanto ogni giorno, al cane Capitain, che dal suo amico umano proprio non si vuole separare.

22 gennaio 2014
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