Cani in calore: i comportamenti più comuni

L’arrivo del primo calore, per quanto riguarda i cani di sesso femminile, segna il passaggio verso l’età adulta e la possibilità di concepire dei cuccioli. È un momento importante che i proprietari tendono a monitorare, in particolare se il quadrupede è ancora molto piccolo e non è stato sterilizzato. I segnali possono essere vari e differire in base alla razza del cane stesso. Per riconoscere questa fase è indispensabile conoscere il ciclo riproduttivo dell’animale, come è suddiviso e i segnali più comuni.

Ciclo riproduttivo

Il primo calore compare tra i sei, i quindici o i diciotto mesi, con variazioni sensibili in base alla razza, che incide anche sulla frequenza del ciclo (ogni sette o tredici mesi). Quest’ultimo si divide in quattro fasi: proestro, estro, diestro e anestro, con sensibili variazioni comportamentali in base al carattere del cane. Il calore potrebbe risultare più o meno evidente, con una durata individuale soggettiva.

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Proestro ed estro

Cane coda

Il proestro è la fase antecedente al calore, che coincide con le prime perdite ematiche, un interesse da parte dei maschi ma il rifiuto della femmina ad accoppiarsi. Può durare da quattro a venti giorni. L’estro è la fase fertile durante la quale il cane femmina è pronta per accoppiarsi e lo dimostra alzando la coda. Le perdite ematiche sono tendenzialmente scomparse e può durare dai tre a i venti giorni, con una media di dieci giorni reali.

Diestro e anestro

il diestro è la fase ormonale successiva all’estro: se c’è stato l’accoppiamento, la femmina porta a termine la gravidanza, della durata di due mesi. In caso contrario potrà anche sviluppare una falsa gravidanza. L’anestro, che dura 75 giorni, è un periodo di tranquillità perché la femmina non è più in calore, non si accoppia e non attira i maschi.

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Segnali

Cane

Durante la fase fertile, il cane femmina può avere delle perdite ematiche, di quantitativo variabile, attirare i maschi e la vulva infiammata e ingrossata. Il calore può giungere una o due volte l’anno, una tempistica da annotare così da anticipare il prossimo periodo. La fase di calore non è dolorosa, nonostante si creda il contrario, ma se in casa è presente un cane maschio non sterilizzato è importante separarlo dalla femmina fino alla fine del periodo incriminato.

Cosa fare

Il primo calore avviene in tenera età, per questo è bene monitorare il cane per evitare gravidanze premature indesiderate. Non bisogna mai lasciare la femmina incustodita e libera di girare per il quartiere e non è necessario che si accoppi almeno una volta nella vita. Una leggenda popolare da sfatare come quella riguardante le mutandine igieniche, che non salvano l’animale da gravidanze indesiderate. Per evitare che la cagnolina rimanga incinta basta consultare il veterinario e prenotare un intervento di sterilizzazione, a tempo debito, utile anche a lungo termine perché diminuisce la percentuale di problematiche tumorali legate agli organi sessuali.

28 settembre 2018
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