Due cagnolini sono stati tratti in salvo dopo dodici giorni di assenza da casa, finiti per errore in una vecchia cisterna per l’acqua abbandonata dalla prima guerra mondiale. I due piccoli, un maschio e una femmina, si sono allontanati dalle rispettive abitazioni a Pian della Chiesa, in zona Belluno, ormai da diversi giorni. Le famiglie da tempo impegnate nella loro ricerca erano ormai certe i due fossero morti. Ma a fare il loro ritrovamento un giovane escursionista esperto di passeggiate nel verde e tra i boschi, imbattutosi nella presenza dei due cani di taglia ridotta, intrappolati nel fondo del vascone per fortuna privo d’acqua.

Il ragazzo ha quindi attivato la macchina dei soccorsi allertando in primo luogo il padre che, esperto della zona, ha potuto indicare il luogo preciso ai Vigili del fuoco di Feltre. Il personale d’intervento è giunto sul posto in prossimità della cisterna, situata nel fitto bosco della Valle di Seren, ovvero dalla parte opposta rispetto alle abitazioni degli animali. I due cagnolini sono apparsi in buona salute, nonostante fossero disidratati e smagriti per i dodici giorni di prigionia involontaria. Sono quindi stati condotti presso il veterinario di turno che li ha visitati e letto il microchip, così da rintracciare celermente i legittimi proprietari.

Vista la comunità piuttosto piccola, l’intervento dei vigili del fuoco non è passato inosservato, così mentre erano fermi in paese per abbeverare i piccoli i pompieri sono stati raggiunti dalle famiglie dei due cani. La fuga improvvisa con relativa caduta nel vascone di cemento ha complicato i progetti dei due animali che, forse incuriositi da qualche odore selvatico, si sono spinti fin troppo lontani dalle rispettive case. Per fortuna il passaggio fortuito dell’escursionista ha posto fine alla sofferenza dei due, costretti a due lunghe settimane di fame e freddo. Finalmente ora potranno ritornare al sicuro tra le mura domestiche e al tepore casalingo.

23 novembre 2015
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