L’intramontabile sfida tra cane e gatto si gioca anche sul fronte delle assicurazioni. Almeno nel Regno Unito, dove Fido batte sonoramente Fufi in fatto di polizze e prodotti collegati. Nonostante il divario, la crescita della domanda di servizi assicurativi legati agli animali domestici denota una sempre maggiore attenzione nei confronti degli amici a quattro zampe.

Su 9 milioni di cani stimati all’interno del Regno Unito, almeno 2,4 milioni di esemplari sarebbero protetti da una polizza assicurativa. È quanto svela l’Association of British Insurers (ABI), associazione che rivela anche il confronto con i gatti: “solo” 1.2 milioni di assicurazioni su circa 7,9 milioni di esemplari. Non è però tutto, poiché Oltremanica si comprano servizi protettivi anche per altri 250.000 animali, tra cui cavalli, serpenti, ragni e insetti esotici. Un totale di 602 milioni di sterline, un record quasi raddoppiato nel 2014 rispetto al 2007.

La crescita è di circa 15 punti percentuali nell’ultimo anno e risponde, in gran misura, alle necessità mediche che cane e gatto potrebbero necessitare nel corso della sua esistenza. In caso di incidente automobilistico, infatti, le cure veterinarie per rimettere in sesto l’amico a quattro zampe potrebbero superare le quattro cifre, ecco perché un’assicurazione che copra gli eventuali costi è ben vista dal popolo britannico.

Non tutti sono d’accordo, però, ad abbracciare questo trend. Dalle pagine dell’Independent, infatti, si legge la storia di una proprietaria che non ha potuto ottenere risarcimento per il tumore del suo cane di razza Shih-tzu. La compagnia assicurativa ha sostenuto vi fosse “una condizione preesistente” alla patologia, nonostante dichiarazioni del veterinario sconfessassero questa ipotesi, escludendo quindi la copertura dei trattamenti sanitari. Le statistiche, tuttavia, mostrano come la gran parte delle richieste avanzate alle assicurazioni britanniche si sia conclusa con esito positivo, alimentando così la fiducia da parte del pubblico.

Per quale motivo, tuttavia, i cani battono i gatti così facilmente? La risposta potrebbe arrivare dalla percezione di salute e indipendenza agli occhi dei proprietari. Mentre il cane è considerato un animale bisognoso dell’apporto costante del suo umano di riferimento, e più incline agli incidenti come l’investimento stradale, il gatto è visto come un essere indipendente e scaltro, raramente coinvolto da malattie o infortuni. Si tratterebbe, tuttavia, di una falsa percezione: anche i felini, infatti, sono frequentemente vittime di incidente o possono manifestare patologie particolarmente costose da curare.

4 maggio 2015
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