Si chiama Dog Blood Donors ed è un progetto molto importante per la salute dei cani, ovvero la creazione di una banca dati con i riferimenti di tutti gli esemplari donatori di sangue. Un’idea necessaria e utile a cui attingere in caso di emergenza, a cui fare riferimento in modo facile e fruibile. Particolarmente rivolta ai veterinari che potranno intercettare con facilità l’esemplare donatore più idoneo. L’idea è nata all’interno dei vari spazi verdi della città di Milano, i luoghi definiti dog-friendly dove si snoda e articola l’interazione tra proprietari, cani e comuni cittadini.

A sostenere il progetto anche Almo Nature, che ne ha ideato le basi, con il patrocinio della Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani e dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani. Un’opportunità importante nata dal cuore pulsante della città meneghina e che presto troverà diffusione attraverso gli appuntamenti itineranti di “Un Peloso a Milano”. Una nuova campagna attivata con il patrocinio di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, composta da una serie di incontri all’interno di 55 aree cani della città. Consulenze del tutto gratuite con educatori cinofili esperti, disponibili al confronto diretto con cittadini e proprietari per conoscere regole, comportamenti e problematiche.

L’occasione ghiotta del piccolo tour permetterà alle rappresentati di Dog Blood Donor di veicolare il messaggio e l’iniziativa del tutto nuova. Il primo appuntamento si terrà sabato 25 ottobre presso l’area cani di Parco Testori, in via dei Pioppi a Milano. Come fanno sapere i rappresentati del progetto si tratta di un’iniziativa:

che mira a rendere possibile per la prima volta in Italia la creazione e l’iscrizione volontaria dei cani a una banca dati fruibile da tutti i medici veterinari iscritti, per facilitarli nel loro lavoro ogni qual volta si renda necessario trovare un cane donatore.

Una lista che potrebbe risultare fondamentale e utile per il benessere di cani di affezione, e non, vittime di malattie e incidenti quindi bisognosi di una trasfusione rapida.

24 ottobre 2014
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