Cani e bambini: 5 modi per prepararli all’incontro

Cani e bambini: un binomio particolare che solitamente si rafforza con l’avanzare del tempo e della naturale crescita dei due amici. Nonostante la pazienza del quadrupede, è giusto avviare un percorso di conoscenza reciproca, che aiuti il primo a mettere a fuoco la presenza del bambino e viceversa. In particolare se, dopo una lunga convivenza a tre, la nascita di un neonato può sancire la fine di un equilibrio e l’avvio di un nuovo nucleo familiare, con dinamiche differenti. L’idea di mettere in contatto il cane con il nuovo figlio può far nascere un po’ di ansia, una sentimento del tutto naturale, ma con un po’ di pianificazione tutto potrà avvenire in modo pacifico e sereno. Ovviamente tempi e abitudini potranno cambiare e il cane passare in secondo piano, ma con qualche trucco si può creare un’interazione positiva e salutare per tutti.

Gravidanza

Il tempo della gravidanza può risultare utile per preparare il cane all’arrivo del piccolo, ad esempio familiarizzando con il futuro neonato a partire da oggetti, accessori e arredi. Fatevi accompagnare dall’animale durante l’acquisto dei mobili, quindi permettete di assistere e di giocare con voi durante il montaggio del lettino, così da interagire positivamente anche con la stanza stessa. Se invece preferite non farlo accedere, allora bloccate l’entrata con un cancelletto di sicurezza, in modo che possa partecipare senza sentirsi escluso. Un’utilizzo graduale anche di queste barriere consentirà a Fido di metabolizzare la presenza senza osteggiarla. Al contempo, è bene ripassare comandi e regole, con l’aiuto di un comportamentista, così che possa ascoltarvi correttamente in presenza del piccolo.

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Tempo di qualità

Cani e bambini

Ridurre lentamente il tempo da dedicare al cane lo aiuterà ad assorbire positivamente la nuova nascita, per questo la gravidanza si trasformerà in un programma utile per diminuire tempistiche e attenzione ma senza stress alcuno. Una nuova routine che comprenda anche le uscite per le sgambate e il gioco, introducendo la presenza del passeggino e del seggiolino con tanto di bambola al suo interno. Un trucco utile a trasformare la novità in routine, senza limitare completamente attenzioni e affetto per Fido che dovrà comunque sentirsi parte integrante della famiglia.

Spazi e limiti

Con l’arrivo del piccolo, il cane non dovrà perdere i propri spazi personali, che non dovranno subire restrizioni o invasioni. Lettino, ciotole e giocattoli del cane dovranno risultare sempre disponibili, mentre l’interdizione a un dato spazio della casa andrà effettuato con cancelletti di sicurezza o chiudendo la porta. Importante prepararlo prima, così da vivere serenamente l’eventuale esclusione:per rendere meno traumatico il tutto è giusto impartire il comando accompagnato da un premio e un elogio.

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Novità sensoriali

Cane e bambini

Odori, suoni, attività: tutto questo sarà nuovo per il cane e perciò è giusto introdurli prima di giungere a casa con il neonato. Fate annusare oggetti e tutine al cane, elementi indossati e toccati dal neonato, consentendo al quadrupede di entrare in contatto con il suo odore. Eventualmente registrate i suoi vagiti e pianti perché li possa ascoltare e riconoscere, una strategia che dovrà contare sulla presenza di tutti i membri della famiglia che a turno dovranno occuparsi di Fido. L’ingresso in casa dovrà avvenire in modo strategico, il piccolo potrà avanzare tra le braccia di un familiare o del marito, mentre la madre dovrà occuparsi di salutare Fido e di coccolarlo per poi sedersi sul divano con il piccolo in braccio. Il cane potrà così annusare il nuovo nato, ricevendo carezze ed elogi contemporaneamente, ma non andrà scacciato o allontanato per impedire che cresca in lui del risentimento. Nel caso si agitasse troppo, è giusto distrarlo portandolo in un’altra stanza, ma durante questo primo periodo l’atteggiamento della madre dovrà risultare bilanciato e paritario.

Osservazione e presenza

La nuova routine potrà prendere piede grazie anche alla crescita del piccolo, che dovrà entrare in contatto con Fido rispettandolo e accarezzandolo con delicatezza. Ogni contatto andrà monitorato, l’imprevedibilità dei gesti può scatenare reazioni confuse per questo è bene presenziare sempre. Con il tempo il bambino dovrà imparare a non invadere gli spazi vitali del cane, favorendo una crescita di coppia positiva ed empatica.

29 marzo 2018
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