L’usanza molto radicata di nutrire il proprio cane con gli avanzi della cena è una scelta piuttosto rischiosa, che potrebbe danneggiare la salute di Fido. Secondo molti esperti, l’apparato digerente canino è differente dal nostro, quindi può mostrare difficoltà a sintetizzare e assorbire determinate sostanze nutritive. Alcuni cibi, poi, possono favorire lo sviluppo di patologie serie. Secondo la nutrizionista canina Kristina Johansen, è indispensabile perdere questa abitudine così dannosa: con l’intento di viziare il cane si rischia di ucciderlo.

Non a caso molti proprietari esagerano con i premi e forniscono al cane cibi pericolosi come uva, cioccolata, oppure alcolici, sughi e condimenti troppo ricchi. Importante rammentare che, nonostante l’animale sia parte integrante della famiglia, non potrà mai nutristi nello stesso modo dell’uomo. Le pietanze servite in tavola sono troppo elaborate per lo stomaco del nostro amico, spesso la metodologia di cottura e molti ingredienti possono risultare dannosi. Alcuni cibi possono essere anche tossici e letali.

Per questo motivo Kristina Johansen ha indicato una lista di alimenti da evitare, ma comunemente presenti sulla nostra tavola. Come ad esempio il cioccolato assolutamente pericoloso per Fido, quindi dolcificanti artificiali, uva e uva passa, caffè, noci di macadamia, alcool, semi di frutta e semi vari, le ossa cotte che potrebbero spezzarsi nello stomaco, porri e cipolle. Questi ultimi, ad esempio, possono favorire il danneggiamento dei globuli rossi, l’anemia e difficoltà respiratorie. Uva e uva passa sono dannose invece per i reni, gli alcolici danneggiano gli organi interni.

Al contempo molti altri alimenti, tanta frutta e verdura, possono risultare buoni e salutari per la dieta di Fido. Ad esempio le carote fanno bene al metabolismo del cane e le uova, con parsimonia, possono completare l’alimentazione del nostro amico. Indispensabile non essere troppo indulgenti con il cane, non farsi irretire da sguardi languidi e moine: la golosità del nostro amico non va assecondata perché potrebbe dimezzare la sua aspettativa di vita. La sua è una dieta semplice ma al contempo completa, adatta alle sue necessità e al suo benessere.

24 luglio 2014
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