Cani e autunno: 5 consigli di salute

L’autunno è arrivato, l’aria si rinfresca ulteriormente e l’ambiente cambia fisionomia. Passeggiare con il cane è, come sempre, un momento di puro benessere mentale e serenità. Nonostante il cambio climatico, è importante mantenere inalterate le abitudini quotidiane, in particolare quelle riconducibili al relax e all’attività ludica. Passeggiare è una pratica importante per il cane di casa, perché lo mantiene attivo e reattivo. La tempistica standard prevede uscite dai trenta minuti alle due ore massimo, un momento da dedicare alla sgambata, alla corsa, al gioco con palle e legni, fino alla semplice esperienza olfattiva. Il cane ama annusare il mondo che lo circonda, è un’azione utile che lo tranquillizza e mantiene attiva la conoscenza dell’ambiente circostante. Il cambio di clima e di temperature potrebbero agire sulla salute del quadrupede, per questo è importante premunirsi perché ciò non avvenga. Esistono piccolo accorgimenti, trucchi utili per il suo benessere, così che possa affrontare l’uscita in piena sicurezza.

Cappottino

Cappottini, maglioncini oppure impermeabili in misura potranno proteggere l’animale dai primi freddi. Una soluzione da mettere in pratica per preservare l’animale dagli sbalzi di temperatura, dalla pioggia, in particolare se il pelo è molto corto. L’aria fredda potrebbe provocargli le prime influenze e raffreddori, evitabili con gli accessori giusti. Facilmente reperibili in commercio o da realizzare con un vecchio maglione sistemato in misura del cane, oppure da creare a mano con ago e filo. L’importante è che proteggano il cane, senza impedirgli una corretta respirazione e il giusto movimento.

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Luoghi tranquilli

Scegliere luoghi tranquilli e poco affollati potrebbe rivelarsi una valida soluzione per passeggiare in pace, senza il chiasso del traffico e i rumori del quotidiano. Meglio affrontare sentieri e zone boschive facilmente accessibili, non pericolose per pendenze e buche. La camminata dovrà rivelarsi sicura così da consentire all’amico di correre o camminare da solo, avendo la possibilità di visualizzare sempre il proprietario. È una soluzione ottimale per i cani più timorosi e timidi, che temono la confusione. La serenità di un luogo isolato è la risposta migliore anche per aumentare l’affiatamento.

Cucce protette

Se il quadrupede vive all’esterno è importante che possa accedere a una cuccia ben riparata, isolata nel modo giusto da freddo e pioggia. Meglio se posizionata sotto un portico che la possa proteggere anche dalle folate di vento e dall’aria gelida, possibilmente sollevata da terra grazie a una pedana. Così da impedire che l’umidità del terreno o le piogge bagnino l’interno e il giaciglio. Non dovranno mancare un cuscino in misura, comodo e soffice, coperte e teli morbidi che possano schermare l’animale durante la notte.

Pericoli e sostanze velenose

Passeggiando è possibile imbattersi in alimenti, sostanze pericolose e animali selvatici. In particolare se la sgambata avviene in zone boschive o in campagne dal vasto metraggio.

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L’autunno è il periodo della raccolta dei funghi e delle castagne, per questo è importante monitorare l’animale durante l’uscita perché non ingerisca prodotti potenzialmente velenosi. Oppure impedendogli che si ferisca muso o zampe con la parte più dolorosa dei ricci delle castagne. Ma anche richiamandolo nel caso si avvicini pericolosamente ad animali selvatici potenzialmente aggressivi e pronti al letargo, come bisce e cinghiali.

Alimenti energetici

L’alimentazione gioca un ruolo importante durante la fase autunnale, ma è utile rivolgersi al veterinario di fiducia per scegliere i prodotti più consoni. Un cane che vive in giardino dovrà assumere cibi più calorici, per proteggersi dal freddo, a differenze di un suo simile che vive in casa. Ma la scelta deve sempre ricadere su prodotti di qualità, in linea con le esigenze e l’età del quadrupede. Evitando avanzi o prodotti per il consumo umano, se non indicati esplicitamente dal medico.

22 settembre 2017
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