Cani in auto: pochi proprietari conoscono le norme di sicurezza

I cani sono ormai da tempo diventati membri ufficiali delle famiglie. E, proprio per questa ragione, non capita di rado partano insieme ai proprietari per un viaggio o, ancora, per un breve spostamento in auto. Per quanto l’abitudine di portare con sé il quadrupede sulla vettura sia decisamente diffusa, sembra che non tutti siano informati sulle norme di sicurezza di base, per assicurare un viaggio sereno e privo di pericoli. È quanto svela una ricerca condotta negli Stati Uniti da Volvo Car e Harris Poll: i proprietari sembrano essere poco informati sulle reali necessità del loro amico a quattro zampe.

Lo studio ha testimoniato come, in era moderna, il cane sia innanzitutto considerato alla pari di qualsiasi altro membro della famiglia. Il 69% degli intervistati, su un campione rappresentativo della popolazione a stele e strisce, considera infatti Fido come appartenente a titolo pieno alla famiglia, mentre il 23% considera i quadrupedi in modo uguale ai bambini. Non è però tutto, poiché di tutto il campione, il 38% afferma di rinunciare alle vacanze quando non è possibile trovare strutture a misura di cane.

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Sebbene il 94% del campione manifesti un forte senso di protezione nei confronti dell’animale domestico, ben l’84% non è pienamente consapevole delle necessità e delle norme di sicurezza per un viaggio sereno in automobile. Solo il 23% ricorre a sistemi appositi, quali trasportini, per proteggere il cane. Fra i meno informati, invece, il 48% non possiede nessun accessorio specifico per proteggere l’animale in auto, mentre il 41% a volte lascia il cane sul sedile anteriore. Secondo gli esperti, il risultato potrebbe derivare da campagne informative non sufficienti, così come anche dalla comunicazione pubblicitaria che, di sovente, mostrerebbe cani in auto in posizioni non consone. Per questo motivo, il 71% degli intervistati ha manifestato il desiderio i produttori di automobili possano intervenire direttamente, progettando degli spazi appositi per l’amico a quattro zampe e nuovi sistemi di sicurezza.

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Per quanto riguarda l’Italia, vale la pena ricordare come le normative in vigore impongano la protezione dell’animale e la sua messa in sicurezza, ad esempio ricorrendo al trasportino, a reti di separazione o pannelli di divisione per il trasporto in baule o, ancora, speciali cinture per animali.

29 marzo 2018
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