Si è solito dire che i cani riflettano, più o meno fedelmente, il carattere del proprietario. Si tratti di educazione, ansia o aggressività, le peculiarità del quadrupede vengono spesso e volentieri associate al compagno umano, sia in termini di vita vissuta insieme che, più semplicemente, di training. Questa relazione sembra essere oggi stata provata dalla scienza, così come mostra una ricerca pubblicata negli ultimi giorni sulla rivista scientifica Animal Cognition.

Condotto dall’Università di Vienna, presso il Clever Dog Lab, lo studio ha dimostrato come i cani tendano ad assumere i comportamenti tipici del proprietario, nonché l’umore, ripetendoli fedelmente. Questo perché, con molta probabilità, gli animali vedono nell’umano di riferimento il capobranco, quindi la persona su cui fare continuo affidamento.

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I ricercatori hanno osservato il comportamento di 53 cani, sottoponendoli a registrazioni di voci umane e animali, sia d’atteggiamento positivo che negativo. Gli animali hanno potuto udire risate, pianti, altri esemplare abbaiare, ma anche rumori ambientali come la pioggia o il canto primaverile dei grilli. Dall’analisi, è emerso come i cani sappiano cogliere la componente emozionale dei suoni uditi, adattando il loro comportamento di conseguenza: se il feedback ricevuto è positivo, i quadrupedi assumono uno stile pacifico e giocoso, in caso contrario tenderanno a manifestare ansia e aggressività, ma anche stress.

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Non è però tutto, poiché oltre alla capacità di distinguere tra un “suono felice” e uno più innervosente, i cani sembra tendano ad assumere il comportamento della figura di riferimento, indipendentemente dal loro precedente stato emozionale. A un proprietario ansioso, in altre parole, potrebbe corrispondere un cane altrettanto ansioso, mentre a un compagno socievole un quadrupede molto esperto d’interazioni, sia con gli altri cani che con gli umani. Tale strategie risulterebbe del tutto adattiva: assumere le peculiarità della figura di riferimento, infatti, sembra che risponda al desiderio atavico del cane di conformarsi al suo gruppo sociale, conducendo così un’esistenza più agevole.

26 aprile 2017
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