Quante volte capita di dover fare slalom fra i bisognini di cane abbandonati sul marciapiede, per colpa di proprietari poco attenti? Quante volte una passeggiata nel parco diventa l’attraversamento di un campo minato, una sfida per evitare di sporcarsi con sostanze poco gradite? Un fatto è certo: i cani non ne hanno colpa, perché sono i proprietari a non badare adeguatamente ai loro animali. Mentre in Europa si sceglie la via delle multe per punire gli uomini per la loro disattenzione, in Cina si corre agli estremi rimedi: nascono le toilette pubbliche per amici a quattro zampe.

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Nel distretto Louhu di Shenzhen, la capitale mondiale della produzione di dispositivi elettronici, l’amministrazione cittadina si è evidentemente stancata di veder le strade sporche e maleodoranti a causa di cani non controllati dai padroni. Così, oltre a porre in essere delle salte sanzioni, si è deciso di costruire delle apposite toilette pubbliche per gli amici a quattro zampe. 80 bagni canini sarebbero già pronti, così come riporta il Shenzen Daily, e più di 1.000 saranno costruiti entro la fine dell’anno.

Di dimensioni all’incirca di quattro metri quadrati, le toilette permettono al cane di trovar adeguato spazio per espletare i suoi bisogni, purché accompagnato da un umano. Questi singolari bagni verranno posti non solo a ridosso delle strade più “calpestate”, ma anche agli angoli dei parchi per evitare che i passanti si sporchino o entrino in contatto con materiale poco igienico, si pensi ad esempio ai bambini. Non sembra, tuttavia, che sia stata fatta una corretta analisi del comportamento del cane: si tratta di un animale territoriale e i suoi scarti fisiologici, ad esempio l’urina, servono per marcare l’area di suo dominio. Come convincerlo, perciò, a rinunciare a questa sua vocazione innata preferendo invece luoghi prestabiliti per certe funzioni?

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Si tratta comunque di un ottimo segnale per la Cina, non sempre un’eccellenza in fatto di cura degli animali. Così come scrive il corrispondente del Global Post Benjamin Carlson, la Nazione starebbe recuperando terreno sul mondo occidentale, dimostrando attenzione per gli animali domestici. E di certo non sarebbe potuto essere altrimenti.

4 marzo 2013
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