Cani ammessi alle Poste: arriva la conferma

L’ingresso ai cani è consentito all’interno degli uffici postali, rispettando però alcune facili regole. È quanto conferma Poste Italiane su Twitter, in risposta a Gianluca Felicetti, il presidente di LAV. Un’ottima notizia per tutti gli amanti degli animali sullo Stivale, liberi di portare con sé gli amici a quattro zampe anche durante le comuni commissioni quotidiane.

Così come sottolinea LAV dal proprio sito ufficiale, il quesito sull’accesso dei cani negli uffici postali è sorto a seguito di un’iniziativa del gruppo. Poste Italiane, infatti, ha avviato un piano di polizze assicurative per gli amici a quattro zampe, allo scopo di garantire ai proprietari maggiore serenità e sicurezza.

=> Scopri come educare i cani al guinzaglio


La nostra domanda è emersa spontaneamente, logica conseguenza dell’esperienza personale e delle segnalazioni dei soci che si rivolgono a noi lamentando decisioni arbitrarie, raccontando di utenti che si ergono a paladini della sicurezza, invocando Leggi di divieto che non esistono per un luogo aperto al pubblico com’è una Posta.

In risposta alla domanda di Felicetti, Poste Italiane ha confermato come i cani possano entrare all’interno degli uffici postali, purché con guinzaglio di massimo 1.5 metri e opportuna museruola:

L’accesso ai cani nella sala al pubblico degli uffici postali è consentito nel rispetto delle seguenti condizioni: che siano sempre al guinzaglio a una misura non superiore a metri 1,50 e che indossino una museruola in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali. […] L’accesso viene consentito nel rispetto del d.P.R. (Decreto del presidente della repubblica) 320/54, dell’ordinanza del 6 agosto 2013 del ministero della salute e delle relative leggi regionali.

=> Scopri come abituare il cane al collare


Così come riporta Repubblica, soddisfazione è stata espressa anche da Riccardo Manca, vicepresidente di Animalisti Italiani Onlus:

Finalmente arriva un chiarimento su una norma ingiusta che per tanto tempo ha impedito l’accesso dei nostri amici a quattro zampe in un luogo pubblico. Ora chiediamo alle Poste Italiane di rimuovere il cartello di divieto in tutti i 12.845 Uffici postali. Una corretta convivenza con gli animali è possibile. La convivenza con i nostri “fratelli” animali non solo è possibile ma è anche indice di un vero progresso morale e civile.

11 ottobre 2018
In questa pagina si parla di:
Lav
Fonte:
LAV
Via:
Immagini:
Lascia un commento