L’abbandono dei cani è un fenomeno in costante crescita, nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione soprattutto a ridosso di vacanze e festività. Non tutti gli esemplari vengono però lasciati a bordo della strada, poiché spesso sono i proprietari stessi a portare l’amico a quattro zampe in canile o al rifugio. Sebbene si tratti sempre di una sorta d’abbandono per l’animale, il quale si troverà improvvisamente privato dell’affetto della sua famiglia, una simile scelta quantomeno previene delle conseguenze ben più gravi, come il randagismo o gli incidenti stradali. Di frequente, purtroppo, le motivazioni sono davvero futili.

È quanto svela Dog Trust, associazione britannica per la salvaguardia dei cani, che ha voluto svelare un compendio delle motivazioni più bizzarre raccolte negli ultimi anni. Dichiarazioni tutt’altro che infrequenti, considerato come provengano da oltre 20 centri, rifugi che gestiscono più di 17.000 esemplari all’anno.

Confermando come siano le festività natalizie le più a rischio abbandono, poiché la gran parte dei cani viene ceduta a gennaio subito dopo aver smontato l’albero, ne emerge una superficialità imbarazzante, una scarsa sensibilità nel considerare i quadrupedi come esseri viventi a tutti gli effetti. Di seguito, la lista delle 12 ragioni più incredibili registrate dall’associazione benefica:

  • Il cane rincorre troppe rane;
  • Ha un aspetto troppo diverso dopo la pioggia;
  • Chiedeva troppe attenzioni e troppo amore;
  • Siamo preoccupati che nostro figlio lo imiti e defechi in giardino;
  • È troppo giocoso: non ci siamo mai riposati da quando l’abbiamo preso;
  • Il mio cane è vecchio e morirà presto;
  • Il cane è troppo spaventato dal gatto dei vicini;
  • Abbaia tutte le mattine;
  • Scodinzola troppo spesso;
  • Sembra sempre affamato e mi segue per tutta casa;
  • Continua a tossire di notte e mi sveglia;
  • Il cucciolo dorme sempre. Vogliamo un cane con cui giocare!

Nel ricordare come un cane non sia affatto una buona idea regalo per Natale, poiché nella maggior parte dei casi finirà in canile non appena concluse le feste, Dog Trust affida il suo commento al portavoce Giles Webber:

Con sempre più cuccioli ad affollare il mercato natalizio, tutti disponibili con un colpo di click, speriamo che la nostra campagna possa incoraggiare le persone a pensarci due volte sugli impegni di un cane, prima di comprarne compulsivamente un esemplare.

28 novembre 2014
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