Cane: 6 modi per ritrovarlo quando si perde

Perdere il cane è l’incubo di ogni proprietario: basta una distrazione o una mancanza di cure momentanea, per smarrire l’amato quadrupede. Magari perché fuggito dopo un rumore forte o un temporale che lo ha spaventato particolarmente, in questi casi la tempestività è fondamentale così da ritrovarlo al più presto. Indispensabile affrontare la condizione di emergenza avanzando celermente, ma per gradi.

Programma

Smarrire Fido può gettare il proprietario nel panico, visto il forte legame che li unisce, per questo è indispensabile mantenere la calma e organizzare correttamente le ricerche. Coinvolgere i familiari potrebbe risultare una mossa vincente, così come suddividere la zona in blocchi da visitare in modo veloce. Il primo spazio da vagliare è la casa stessa, in particolare se è grande con tanto di giardino, nascondigli o cantine e box vicini.

=> Scopri cosa fare se si smarrisce un cane


Quartiere e amici

Cane in passeggiata

La ricerca va estesa alla zona, magari allertando vicini e amici che potrebbero partecipare all’operazione. Fido potrebbe essersi nascosto in qualche anfratto presente nelle vicinanze, alla ricerca di calma perché spaventato. Meglio visitare anche gli spazi solitamente frequentati durante le passeggiate di routine, sia il percorso consueto che i parchi e le aree verdi dove si incontra con gli amici di gioco.

Volantinaggio

Tappezzare la zona di volantini con foto, nome e numero di riferimento potrebbe velocizzare il passaparola, allertando più persone contemporaneamente. È una buona strategia comunicativa, che può raggiungere anche estranei di passaggio presenti nella stessa area cittadina.

=> Scopri come ritrovare cani e gatti che si sono persi


Veterinari e rifugi di zona

Cane

Meglio vistare anche i veterinari di zona, quindi i rifugi e canili presenti sul territorio, in particolare se il cane non possiede il microchip identificativo. Potrebbe essere stato condotto dal medico perché trovato dopo un incidente o recuperato dall’accalappiacani.

Asl e Vigili di zona

Se Fido possiede il microchip, oltre a veterinari e rifugi, è importante mettersi in contatto con l’asl dove è registrato, che potrebbe essere al corrente di un eventuale recupero. Senza dimenticare gli agenti e i vigli di zona, sempre presenti sul territorio e indispensabili per il salvataggio del quadrupede.

=> Scopri l’importanza del microchip per cani e gatti


Social network e targhetta

Cane

Per una ricerca più ampia, è possibile creare comunicati da condividere attraverso i social network più utilizzati, così da raggiungere più persone contemporaneamente. Il passaparola potrebbe viaggiare ancora più velocemente, con buoni esiti per la ricerca. Meglio sempre munire Fido di microchip ma anche di targhetta con nome e numero di riferimento, quindi coinvolgere nella ricerca qualche esperto in grado di agevolare il recupero con trucchi e strategie efficaci.

10 settembre 2018
Lascia un commento