Cani: 5 cose da sapere prima di un’operazione

Il cane d’affezione può ammalarsi e necessitare di un intervento medico più o meno invasivo, come un’operazione chirurgica utile a migliorare le sue condizioni di salute. Che sia una procedura di routine oppure più complessa e d’urgenza, è sempre bene consultare il veterinario di fiducia. L’utilizzo dell’anestesia si rende indispensabile e, per questo motivo, è importante preparare adeguatamente il quadrupede alla sala operatoria. Il cane dovrà prepararsi fisicamente ed emotivamente per affrontare il tutto in modo adeguato. Ecco qualche consiglio che potrebbe risultare utile, sebbene non possa sostituire le indicazioni del veterinario, da seguire alla lettera.

Patologie e medicine

In base alla tipologia dell’intervento, il cane dovrà seguire una procedura medica utile a prepararlo per l’operazione, che magari possa contemplare antibiotici e medicinali necessari a stabilizzare eventuali infezioni in corso. Una scelta che solo il veterinario potrà prendere, a fronte anche della presenza di eventuali patologie e problemi di salute del cane stesso. Terapie per curare problemi al cuore, oppure anti-epilettici, insulina e molto altro: un quadro clinico da non sottovalutare prima di agire chirurgicamente e che il proprietario è tenuto a comunicare per tempo.

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Razza, peso ed età

Cane triste

Prima di sottoporre l’amico a un’operazione, il veterinario dovrà procedere con le visite di rito, tenendo conto di alcuni fattori importanti: peso, razza ed età. Alcune razze possono patire maggiormente gli effetti dell’anestesia, reagendo in modo differente, ma anche la taglia, il peso e ovviamente l’età dell’animale stesso svolgono un ruolo importante durante l’operazione. Il veterinario valuterà i quantitativi e come somministrare l’anestesia così da procedere serenamente.

Alimentazione

Il periodo prima di un’operazione richiede alcune procedure particolari come un’alimentazione specifica atta a preparare Fido alla sala operatoria, oppure un momento di digiuno. Questa indicazione è una prassi consolidata, anche per quanto riguarda le operazioni umane, dove la sera prima dell’intervento si entra in una fase di pausa alimentare utile a non rigettare sotto i ferri, evitando così complicazioni respiratorie. L’esperto in materia è solo il veterinario, l’unico che potrà fornire i consigli e la metodologie più adatte per il singolo cane. Vietato improvvisare o tradire le indicazioni del medico di fiducia.

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Relax

Cane e cura

La sera prima dell’operazione Fido dovrà evitare di agitarsi correndo per casa oppure uscire in giardino o per strada senza controllo, rischiando così di ingurgitare cibi o avanzi trovati nella spazzatura. Meglio lasciarlo tranquillo in uno spazio a lui dedicato, separandolo accuratamente dai propri simili così da evitare agitazione e stress. Meglio dedicargli cure e carezze rilassanti per avviarlo serenamente verso un sonno ristoratore e rinvigorente.

Post-operatorio

Al momento del risveglio il cane, dopo controlli accurati, potrà tornare a casa e riposarsi nel suo giaciglio preferito, possibilmente in piena tranquillità e relax. Il proprietario dovrà monitorare l’amico per le prime 24/48 ore e, sempre seguendo le indicazioni del medico, osservare eventuali anomalie comportamentali somministrando la cura indicata.

6 febbraio 2018
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