Esattamente come una nota fiaba televisiva, l’amicizia tra la volpe Sniffer e il cane di casa Tinni è diventata realtà. Scenario del loro incontro è la fredda Norvegia, luogo incantato tra neve e alberi secolari. L’incredibile amicizia è sbocciata casualmente e in modo del tutto naturale, dopo l’arrivo del fotografo Torgeir Berge e del suo cane Tinni. L’uomo, che ha comprato un appartamento all’interno di una zona forestale norvegese, è solito passeggiare all’interno della natura incontaminata.

Stagione dopo stagione l’incontro tra volpe e cane è diventato un appuntamento immancabile e tra i due è sbocciato un sentimento di amicizia molto forte e intenso. Giochi, corse, capriole nell’erba estiva e scavi tra la neve alta e soffice. A immortalare il tutto è stato proprio Torgeir Berge che, grazie all’incredibile possibilità di visionare una volpe da vicino, si è reso conto come sia un animale intelligente.

La dolcezza di questa piccola amicizia sincera ha convinto l’uomo a sensibilizzare se stesso e l’opinione nei confronti delle necessità delle volpi, fin troppo maltrattate dall’uomo. La trasformazione successiva delle foto in un libro ha fatto si che le immagini diventassero una tenera fiaba da sfogliare. Si chiama “La volpe e il cane” (“A date in the forest”) ed è rivolta a un pubblico di bambini, ma anche ai loro genitori. Uscirà nel 2014 e sarà ricco di storie legate al mondo delle volpi, curiosità e informazioni sul loro comportamento.

Questa progetto nasce con l’intento di sensibilizzare le persone nei confronti della salvaguardia delle volpi, fin troppo spesso cacciate e sfruttate per la loro pelliccia. Inoltre pone sotto la lente d’ingrandimento le similitudini con il mondo canino, tanto da definire la volpe come il cane delle foreste. Il fotografo donerà parte dei proventi del libro per aiutare la conservazione di questi animaletti, spesso costretti in gabbie claustrofobiche prima della macellazione per il loro mantello.

9 dicembre 2013
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I vostri commenti
Gianna Rossi, sabato 21 dicembre 2013 alle23:46 ha scritto: rispondi »

Anni fa' portavo sempre il mio cane fuori e nei pressi del cimitero di Ferrazzano notai una volpe ma era piccola all'inizio il mio cane gli abbaiava poi col passare dei giorni notai che lei ci seguiva e il mio cane non feceva piu' nulla ci accompagnava quasi vicino casa visto che c'erono i bidoni della spazzatura evidentemente ci accompagnava per la fame..cosi inizi a potargli da mangiare, mangiava e poi ci accompagnava camminava insieme al mio cane lo stesso rituale la mattina e la sera per quasi due anni. Poi una mattina dove la trovammo per la prima volta, li la trovammo agonizante era stata investita... feci molte telefonate per avere un aiuto ma fu tutto inutile...

Sergio ZANGANELLI, lunedì 9 dicembre 2013 alle13:31 ha scritto: rispondi »

Fa piacere leggere queste cose e condividerla con gli amici che, magari, non sono animalisti che però lo potrebbero diventare in virtù di questi racconti

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