Una storia raccapricciante quella che è accaduta a una cagnolona dal pelo nero, trovata in condizione drammatiche mentre si aggirava per Parkside Boulevard a Toledo in Ohio. Ribattezza Princess P, è stata recuperata dal Cutie’s Fund presso l’ufficio del Lucas County Dog Warden, un programma che si occupa del benessere degli animali in particolare quelli che subiscono abusi. Questo è il caso del cane da 52 chilogrammi, intercettato mentre vagava con il collare conficcato nella carne del collo.

Il suo muso era così gonfio e grosso, e il collare così profondamente inglobato nella pelle, da mettere in evidenza la trachea e preoccupare il team di recupero. Nonostante la condizione la cagnolona, di circa 6 anni, si è dimostrata allegra e positiva, tanto da scodinzolare continuamente alla ricerca di carezze e coccole. Julie Lyle, membro ufficiale dell’ufficio della contea, ora aspetta l’esito di alcune consultazioni mediche per procedere nel modo adeguato.

Le condizione del cane, al momento del soccorso, non facevano ben sperare tanto che il team ha pensato non fosse in grado di superare la notte. Il gonfiore del muso, dato dai linfonodi impossibilitati a drenare la ferita, ne aveva deformato l’aspetto rendendo complessa l’identificazione della razza. Princess P, dopo le prime cure, passerà presso un centro specializzato che possa ridimensionare il gonfiore ed eliminare il collare. Il Cutie’s Fund vive grazie alle sovvenzioni dei cittadini, così da garantire i mezzi per il soccorso immediato degli animali in difficoltà e di quelli vittime di abusi.

La dolce Princess P potrà ricevere le prime cure proprio grazie alle donazioni della popolazione, che verranno utilizzate per pagare la fase di recupero. E forse un giorno potrà trovare una casa e una famiglia dove dimenticare la brutta esperienza. Dalla sua creazione il centro ha potuto attivarsi in soccorso di molti animali, raccogliendo cifre ragguardevoli tutte impiegate per il benessere dei randagi.

16 settembre 2013
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I vostri commenti
Cesare, lunedì 16 settembre 2013 alle23:40 ha scritto: rispondi »

Se volessi sapere di più su questa storia a chi dovrei chiedere?

grazia, lunedì 16 settembre 2013 alle14:03 ha scritto: rispondi »

non c'è che dire le bestie sono i bipedi, hanno la facoltà di scegliere, ma purtroppo non sempre scelgono il bene nè per se stessi nè tantomeno per gli altri esseri viventi

Roby, lunedì 16 settembre 2013 alle13:40 ha scritto: rispondi »

Senza augurare nulla di male, ringrazio infinite volte la natura, che sa come ripagare il male subito. E non manca giorno per dimostrarlo.

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