Cane con tre zampe porta allegria ai malati in ospedale

La cagnolina Piggy è un bellissimo incrocio di Border Collie, ma deve il suo nome alla sua condizione fisica al momento del suo ritrovamento. Così spelacchiata e con la cute a vista, tanto da sembrare un porcellino. La piccola era stata investita nel 2009 e giaceva inerme lungo le strade della Repubblica Dominicana, senza cure e soccorso. In totale miseria e sofferenza, come spesso capita ai randagi in territori dove la povertà è tristemente diffusa.

Solo la presenza di un centro veterinario del gruppo Darwin Animal Doctors – un luogo provvisorio creato da volontari – ha favorito il recupero della cucciola per le prime cure. La visita di un veterinario ha permesso la sopravvivenza di Piggy, ma al contempo l’amputazione della zampa ormai compromessa. L’impossibilità di riportarla in strada ha convinto all’adozione Tod Emko e il suo collega Andrea Gordon, fino al trasferimento a New York.

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Ribattezzata appunto Piggy, la cucciola è cresciuta sana e molto amata, con una predisposizione e un’attenzione nei confronti dei più bisognosi. Piggy, che ora ha circa otto anni, è solita passeggiare con Tod per la città osservando il mondo che la circonda. Molte le testimonianze del suo incredibile sesto senso, della sua profonda sensibilità, che la identificano come animale fortemente empatico. Spesso raggiunge Sharon, un’anziana vicina di casa con un problema a una gamba. Le si affianca quando è stanca e, solo con il suo sguardo delicato, riesce a risollevare l’umore della donna. Ma sin dal primo approccio con la città, la cucciola ha mostrato una predisposizione all’aiuto, correndo forsennatamente verso un uomo seduto su una panchina. Appoggiando semplicemente la zampa sul suo piede ha scatenato in lui una reazione commossa, fino al pianto. L’uomo aveva da poco perso il cane e Piggy sembrava aver compreso ciò che devastava il suo animo.

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Spesso comprende l’umore di chi le passa accanto, se qualcuno è triste o sta combattendo contro una malattia. E con fare leggero, si affianca cercando coccole e incrociando lo sguardo, come a donare un po’ di conforto. Vista la sua incredibile generosità, Tod ha deciso di impiegarla come cane da pet therapy: grazie al progetto iHOPE NYC ha libero accesso in ospedali e scuole. Offrendo il suo supporto a bambini malati e bisognosi. L’interazione che stabilisce è positiva e amorevole, anche con i suoi simili, che riesce a confortare anche nei momenti più complicati.

15 settembre 2017
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