Sofferenza e paura: è ciò che deve aver provato un povero cane ingiustamente inseguito e trafitto da due frecce. L’animale, probabilmente un randagio, era caduto vittima di un cacciatore di cani pronto a catturarlo per rivenderlo illegalmente. In Cina il commercio di carne di cane è ancora tristemente molto attivo e presente, a dispetto delle proteste continue degli animalisti. Per questo, il quadrupede dal manto bianco era finito letteralmente nel mirino dell’uomo che, con scaltrezza, era riuscito a trafiggerlo per bene due volte. Ma forse il terrore patito deve averlo spinto alla fuga, mosso dalla voglia di vivere e sopravvivere. Una scelta che gli ha permesso di allontanarsi definitivamente dal cacciatore, finendo per le strade di Chengdu.

Nonostante il sangue avesse tinto il suo manto e le frecce spuntassero dal corpo, passandolo da parte a parte, l’animale non ha destato grande interesse nei passanti. Per fortuna Qiao Wei, a capo della Qimin Animal Protection Association, si è imbattuto in questa triste presenza soccorrendola immediatamente. Condotto presso il centro veterinario di zona, il cane è stato medicato e liberato dalle frecce, che non hanno leso organi vitali, quindi curato e seguito nel suo percorso di recupero. Le immagini del quadrupede ferito hanno fatto il giro dei social network, smuovendo sentimenti forti e reazioni immediate.

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In tanti si sono interessati alla salute dell’animale, candidandosi anche per una futura accoglienza casalinga e adozione. Forte e compatto il fronte contrario alla vendita della carne di cane: questo genere di industria, legata a una tradizione lontana e crudele, si scontra con il presente.

La sofferenza imposta a moltissimi animali, spesso rapiti e rubati da case e strade, contrasta con l’attuale crescita culturale ed economica della Cina. Il commercio della carne è socialmente e moralmente destabilizzante, oltre a rovinare l’immagine di un’intera società. La necessità e la voglia di avanzare verso un percorso migliore implica anche l’abbandono di questo tipo di tradizioni, in forte e aspro contrasto con la società moderna.

14 dicembre 2016
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