Cha Cha è una giovane cagnolina di razza Pit Bull, con una piccola particolarità che la rende speciale: la cucciola non sente. Ma per ovviare a questo ostacolo sta imparando il linguaggio dei segni, un percorso che segue con costanza e interesse e che potrebbe garantirle presto una nuova casa. Dal 2014 l’associazione Chako Pit Bull Rescue and Advocacy, con sede a Sacramento in California, sta seguendo il suo cammino di crescita e cura. Il rifugio è intervenuto su richiesta del Sacramento County Animal Care Services per trarre in salvo un animale in difficoltà. Senza nessuna esitazione, il veterinario della struttura ha preso in cura la cucciola medicando una delle sue zampe, vittima di infortunio e che le ha procurato una leggera zoppia ora in via di guarigione.

Per lei la Chako Pit Bull Rescue and Advocacy ha sensibilizzato più volte l’opinione pubblica, così da trovarle una casa e un posto amorevole. Grazie al passaparola Cha Cha è stata ospitata per un breve periodo in una famiglia che aveva deciso di adottarla, ma con il tempo la convivenza con il gatto era divenuta difficile. Da amici i felini erano diventati presto un tentazione impossibile da sedare, così era stata riconsegnata in rifugio. Ora la cagnolina è più grande, impara e comprende il linguaggio dei segni con un apposito educatore. Un modo utile e importante per creare una connessione con il mondo circostante, favorendo una nuova felice adozione.

Cha Cha, il cui vero nome è Shirley, non è completamente consapevole della sua mancanza d’udito. Infatti gioca e bacia tutto ciò che la circonda con affetto, con immutato slancio muovendosi con sicurezza. Nonostante un inizio vita difficile, il suo entusiasmo è rimasto intatto, così da permetterle di affrontare il futuro con allegria. Grazie alla sua incredibile bontà e bellezza, il rifugio spera arrivi presto qualche richiesta per lei, qualcuno che voglia dialogare con Cha Cha imparando il linguaggio dei segni.

11 maggio 2016
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