Riley, un esemplare di Siberian Husky, ha condotto due vite diametralmente opposte. Per molto tempo il cane ha girovagato senza meta e riparo nei boschi di Georgina, nei pressi di Ontario in Canada. In totale stato di abbandono e solitudine, conduceva un’esistenza selvaggia e con poche risorse alimentari. Il quadrupede, infatti, era sottopeso e spaventato dalla presenza umana ma rifiutava ogni possibilità di salvezza. Di lui si sono interessati i membri dello staff del Georgina Animal Shelter che, passo dopo passo, si sono affezionati all’animale adoperandosi per recuperarlo. Le fatiche e gli appostamenti hanno dato i loro frutti e Riley, dopo qualche tempo, è stato tratto in salvo.

La sua storia è stata pubblicata sul sito Adopt-a-Pet.com e, solo dopo una settimana, ha catturato l’attenzione di Karlee Waldvogel. Il muso da cucciolo e l’espressione buffa hanno convinto la donna a recarsi presso il centro, per conoscere e adottare il quadrupede. I primi tempi di convivenza si sono dimostrati energici e caotici, mentre il cane non sembrava comprendere la dinamica casalinga dopo tanto tempo trascorso all’aperto. I primi rifiuti nei confronti di norme e regole si sono lentamente addolciti, e il piccolo ha compreso il significato di educazione e di famiglia. Non solo, perché sin dal principio Riley ha imparato a intercettate gli attacchi d’ansia della sua proprietaria aiutandola a rilassarsi.

Un istinto naturale che è diventato di forte supporto per Karlee, infatti ora il quadrupede è un cane di assistenza con relativa certificazione. Grazie alla sua presenza la donna ha trovato la forza per spingersi con maggiore frequenza fuori dalla sua zona di sicurezza, affrontando viaggi e spostamenti ma sempre con il cane al suo fianco. Insieme hanno condiviso molte esperienze, avventure ma anche vacanze. L’adozione di Riley è stata la decisione più importante presa dalla donna, insieme sono cresciuti affrontando i rispettivi ostacoli con grande successo e affinità.

21 settembre 2016
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