Karin Gibson, 62enne di Hilsea a Portsmouth in Inghilterra, deve il benessere e la sua salute al suo cane di casa. Il suo adorabile Labrador dal manto nero, infatti, per primo ha intercettato la presenza di cellule cancerogene, spingendo il naso verso la zona incriminata. Paddy, questo il nome del quadrupede, al ritorno dalle vacanze estive aveva assunto un comportamento differente dal solito. Piuttosto interessato alla zona del busto dell’ex insegnante ora in pensione, ha continuato a spostare il naso e l’attenzione verso la parte colpita dal tumore.

Ignara della presenza del cancro, Karin si è rivolta la medico di famiglia, forse insospettita dall’anomalo comportamento di Paddy. Una mammografia con relativa biopsia ha individuato la presenza di un piccolo ma invasivo carcinoma, situato all’interno del seno destro. Una scoperta sorprendente che le ha permesso di prenotare l’operazione in brevissimo tempo; l’intervento rimuoverà il cancro e il tessuto circostante. Come sostiene la stessa Karin il suo amato Paddy è da sempre un cane affettuoso, molto vicino e presente. Ma al ritorno dalle ferie il comportamento dell’animale ha subito delle modifiche precise, trasformandolo in una presenza appiccicosa e ossessiva. Paddy ne approfittava per saltare sulle gambe della donna spingendo il seno con il naso, quasi a indicare qualcosa.

È proprio grazie all’insistenza del quadrupede che la donna potrà evitare la mastectomia: il cancro è stato diagnosticato in tempo. Il cane, abbandonato da cucciolo, forse ha voluto ripagare il gesto con un atto di amore profondo. Il comportamento del cucciolone dimostra una volta di più le incredibili capacità olfattive di questi animali, in grado di intercettare le particelle volatili del cancro. La malattia non possiede un odore percepibile dal naso dell’uomo, ma per Fido queste particelle equivalgono a un olezzo preciso e riconducibile a un malessere. Da tempo infatti alcuni cani vengono addestrati per riconoscere le cellule cancerogene legate al cancro della prostata, un aiuto ulteriore per stanare la malattia per tempo.

25 settembre 2015
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