È una vicenda che ha dell’incredibile quella che ha coinvolto un piccolo cane siciliano e la sua famiglia: scomparso tre anni fa a Trapani, l’animale è stato ritrovato all’inizio di maggio in quel di Firenze. Non è dato sapere come il piccolo sia arrivato in Toscana, ma quel che importa è il felice ricongiungimento con i suoi proprietari.

La storia inizia il 16 agosto del 2011 quando Rudy, un Pechinese oggi di 5 anni, è scomparso da un parcheggio per camper in quel di Trapani. I proprietari si sono immediatamente prodigati nella ricerca, ma ogni sforzo è apparso vano: nonostante cartelli segnaletici e la zona passata al setaccio, del cane non vi era più traccia. E all’impossibilità di riabbracciare Rudy è seguita la rassegnazione di una perdita considerata ormai irrimediabile.

Lo scorso 2 maggio, però, il Pechinese ha fatto la sua riapparizione in quel di Firenze, a ben 1.200 chilometri di distanza da casa. Il cagnolino è stato notato da alcuni residenti della zona di Castello, quindi preso in custodia dall’Azienda sanitaria fiorentina: verificata la presenza del microchip, si è potuto risalire ai legittimi proprietari.

Il cane, rinvenuto spaurito e molto assetato, non è dato sapere come abbia raggiunto il capoluogo toscano. L’ipotesi più probabile è che sia stato preso in cura da qualche turista in vacanza in quel di Trapani, qualcuno che non avrebbe pensato a verificarne i proprietari tramite la lettura del microchip. Dopo il trasferimento, si ipotizza l’animale sia nuovamente fuggito o, peggio, addirittura abbandonato. I proprietari, una coppia di coniugi siciliana, si sono immediatamente messi in viaggio per recuperare l’adorato amico a quattro zampe. Giunti in quel di Firenze, il ricongiungimento è stato di quelli strappalacrime: Rudy non ha dimenticato i suoi due amici umani e, alla loro apparizione, si è prodigato in guaiti e salti di gioia. Una storia a lieto fine, per un cagnolino che è potuto finalmente tornare a casa.

20 maggio 2014
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