Crystal Sullenger era certa che non avrebbe mai più rivisto Star, la cucciola di PitBull di 11 mesi persa 4 anni prima. Non era stata avventata e neppure distratta, semplicemente durante una giornata come tante era uscita in giardino per controllare la cagnolina ma non l’aveva più trovata. Aveva battuto le strade della zona in lungo in largo, guidando quasi a passo d’uomo, nella speranza di scovare Star accucciata da qualche parte. Magari spaventata o incuriosita da qualche animale selvatico o da qualche oggetto. Crystal non si era persa d’animo e aveva distribuito volantini, affisso piccoli cartelloni con le indicazioni della sua amata quadrupede, per tutta North Portland in Oregon e oltre.

Nonostante la speranza di ritrovare l’amata cucciola, la proprietaria con il tempo aveva desistito e, dopo due anni, si era convinta ad accantonare momentaneamente le ricerche. Trasferitasi a Pendleton con il marito, dopo aver adottato altri due PitBull, la donna aveva fatto ripartire la sua vita aprendo un rifugio per cani dal nome di Paws, cioè zampe. Una vita tranquilla senza scossoni fino al recente 8 maggio quando, una comunicazione via mail arrivata dal Multnomah County Animal Service, ha riacceso la fiamma della speranza nei confronti di Star. La piccola cagnolina, dopo 4 anni di lontananza, era stata individuata in un quartiere vicino a Portland durante una retata antidroga.

Con ancora al collo lo stesso collare, la cucciola presentava la stessa licenza intestata alla donna, ma ormai scaduta da tempo. Grazie a una foto Crystal è riuscita a riconoscere Star e con una doppia staffetta ad organizzare il viaggio fino a un fast food di Pendleton. Scesa dalla macchina la quadrupede sembrava incerta ma dopo una rapida occhiata è corsa tra le braccia di Crystal ormai in lacrime. Il cane presentava una frattura posteriore e unghie lunghe dipinte, non curate, tipiche dei cani costretti alla reclusione. Quindi i segni di diverse gravidanze. Dopo tanta lontananza e sofferenza, Star ora si gode l’affetto perso in questi 4 anni, per sicurezza non lascia quasi mai il fianco della donna che segue anche in bagno. Curata e vaccinata ora è pronta per il chip e la sterilizzazione, nell’attesa di una nuova licenza l’animale occupa il suo tempo familiarizzando con gli altri PitBull e facendosi coccolare il più possibile.

19 maggio 2015
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