Una giovane vita costretta a catena, è quello che ha patito per lungo tempo il povero cane Duke. L’animale ha trascorso buona parte della sua esistenza all’aperto, legato vicino a un albero con l’impedimento dato da una catena a maglie grosse e solide. Una situazione di evidente limitazione e abuso, che il triste quadrupede ha patito a lungo. In suo aiuto è accorsa l’associazione e il rifugio per animali Speranza Animal Rescue, che l’ha recuperato dalla sua abitazione americana a Harrisburg in Pennsylvania. Al momento del salvataggio, la donna che lo teneva in custodia ha confermato la poca o quasi nulla socializzazione dell’animale, quindi la probabile predisposizione all’aggressività.

Ma sin dal suo primo viaggio in auto il povero Duke ha mostrato un’indole docile, timida, silenziosa con un pizzico di ovvia diffidenza. Ma nel giro di un solo mese il dolce animale si è liberato dei fantasmi del passato, che lo vincolavano alle paure patite, mostrando un animo docile e solare. Chi si imbatte nel suo viso simpatico e nelle sue orecchie morbide e flosce si innamora immediatamente di lui. Per questo, dopo una serie di valutazioni, è stato portato fuori dal rifugio per una sgambata cittadina. Il personale, incerto sulle reazioni del cane, è stato sconfessato dall’evidenza dei fatti.

Duke ha gradito l’aria fresca, le dinamiche di quartiere e principalmente l’interazione con tutti. A ogni incontro mostrava la sua gioia sdraiandosi sulla schiena per ricevere carezze e grattini sulla pancia. In particolare dai più piccoli, che gli si affollavano intorno con allegria e divertimento. Il cane ha così permesso al mondo esterno di conoscere la sua vera indole, il suo reale stato d’animo e la sua naturale predisposizione. Una conferma ulteriore della possibilità di recupero dei cani e della loro incredibile fiducia nel genere umano, a dispetto del trascorso, delle catene e delle sofferenze patite.

7 marzo 2016
Lascia un commento