Cane cade in una miniera di diamanti, salvo dopo 8 giorni

Un cane, scivolato accidentalmente lungo un dirupo, è finito a 200 metri di profondità all’interno in una miniera di diamanti abbandonata a Kimberley, in Sud Africa. L’incredibile foro artificiale, ormai in disuso, si sarebbe potuto trasformare nella tomba per il povero cane, se alcuni turisti non l’avessero accidentalmente avvistato mentre nuotava terrorizzato nella pozza artificiale della miniera. Segnalato ai soccorsi, per il quadrupede – ribattezzato Underdog – è iniziato un lungo calvario di attesa.

Otto interminabili giorni di speranza e tentativi falliti da parte dei soccorritori, che si sono prodigati in tutti i modi per trarlo in salvo. Il cane, che cercava di mantenersi in equilibrio lungo gli argini del cratere, è riuscito a sopravvivere grazie al cibo lanciato dai passanti. Pochi viveri che gli hanno consentito di non morire di denutrizione.

Ma la profondità della miniera e le pareti instabili hanno reso i soccorsi molto difficoltosi, anche a causa di cordami troppo corti per l’impresa. Solo dopo una lunga settimana di attesa e 5 ore di discesa con imbragatura al seguito, Underdog ha riconquistato la salvezza. I sette operatori inviati dalla compagnia medica privata ER24 hanno fatto il miracolo, trasportando il cane con carrucole e corde fuori dal burrone. Raggiunto l’animale, a una profondità pari a 50 piani, gli operatori hanno avuto cura di calmarlo e tranquillizzarlo prima di riportarlo in superficie.

Gli aggiornamenti dell’operazione sono stati diramati tramite Twitter e seguiti con costanza e apprensione. Dopo una lunga settimana di attesa, il cane è stato visitato e considerato in buone condizioni. Ora per lui si spera in un’adozione che, dopo tutta questa notorietà, non tarderà certo ad arrivare.

27 novembre 2013
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I vostri commenti
gabry, martedì 3 dicembre 2013 alle10:28 ha scritto: rispondi »

Tantissimi complimenti a chi ha salvato il cane!!!

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