Un incredibile salvataggio di un cane randagio commuove la Rete, tra condivisioni sui social network e messaggi d’elogio per la dedizione di due organizzazioni. L’azione di recupero vede protagonista l’impegno congiunto di un paio di associazioni di Los Angeles: “Rescue From The Hart”, una fondazione statunitense per il salvataggio dei cani randagi, e “Hope For Paws”, associazione già famosissima e apprezzata sul Web per l’impegno profuso nel recuperare esemplari in pessime condizioni e trovare per loro una nuova casa.

Annie Hart ed Eldad Hagar si sono uniti per un’operazione notturna, pur di salvare un cane da una situazione davvero pericolosa: la presenza dell’animale in un condotto fognario, soggetto ad allagamenti date le ingenti piogge invernali. “Rescue From The Hart” ha ricevuto qualche tempo fa la chiamata di alcuni testimoni allarmati, i quali avrebbero comunicato la presenza del quadrupede e un altro esemplare, quest’ultimo purtroppo deceduto per le precipitazioni torrenziali. Così, con l’aiuto di “Hope For Paws“, il recupero è stato possibile.

Quando abbiamo ricevuto la chiamata d’aiuto, ci è stato detto come originariamente vi fossero due cani, ma uno è annegato durante un temporale. Con un altra tempesta in arrivo, siamo accorsi sul luogo per tentare di salvare Bitty in tempo.

Bitty, un cagnolino di media taglia dal pelo arruffato, è stato rinvenuto in condizioni davvero precarie. Spaventato e denutrito, non è stato immediatamente semplice conquistare la sua fiducia: nascosto sul fondo di un condotto cieco, il quadrupede tentava di arrampicarsi inutilmente sulle pareti laterali del tubo. L’estrema pazienza di Annie ed Eldad ha avuto però la meglio e il cane spaventato è stato tratto in salvo.

Condotto dal veterinario per le cure del caso, e dopo un’opera di toilettatura, l’animale subisce un’incredibile trasformazione. Da cagnolino sporco e spaventato, nascosto dietro una sedia e seduto negli scarichi fognari, l’esemplare è diventato estremamente amorevole, fiducioso e pacifico. Bitty è ora ospite di una famiglia affidataria e attende un’adozione definitiva, tramite The Forgotten Dog Foundation. Di seguito, l’intenso filmato del recupero.

6 marzo 2015
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