È una storia d’amore, coraggio e fedeltà, quella che proviene dagli Stati Uniti e vede come protagonista una femmina di Golden Retriever. Un cane che non ha voluto abbandonare il suo proprietario nel momento del bisogno, mantenendolo in vita nonostante un infortunio e garantendone la sopravvivenza. Una storia a lieto fine, tanto da divenire virale sui social network, e che dimostra come la devozione dei quadrupedi ai loro compagni umani sia davvero infinita.

Il tutto è accaduto in quel di Petoskey, in Michigan, dove la cagnolina Kelsey ha salvato il proprietario dalla morte. L’animale, infatti, ha scaldato l’uomo con il proprio corpo, mantenendone sufficientemente elevata la temperatura nonostante la neve, in arrivo dei soccorsi. Una protezione continua e certosina, durata più di 20 ore, per un finale fortunatamente positivo.

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Bob, il proprietario del Golden Retriever, qualche giorno fa è uscito nel giardino della sua abitazione per raccogliere della legna per il camino di casa. Probabilmente scivolato sulla neve e sul ghiaccio, l’uomo si è ritrovato steso in mezzo alla neve, impossibilitato a muoversi a causa di una ferita al collo. Nel tentativo di richiedere aiuto, solo la cagnolina Kelsey è inizialmente giunta in suo soccorso: l’animale, comprendendo la gravità della situazione, ha quindi coperto l’uomo con il proprio corpo, leccandone di tanto in tanto il volto per rimuovere neve e detriti.

Il proprietario pare sia rimasto per quasi 20 ore all’aperto, alcune delle quali privo di coscienza, quando è stato rinvenuto da un vicino di casa, giunto presso l’abitazione per chiedere in prestito qualche uova.

Trasportato d’urgenza in ospedale, l’uomo è stato sottoposto a un delicato intervento, conclusosi positivamente. I medici confermano come sia stato proprio il cane a garantirne la sopravvivenza, evitandone il congelamento.

13 gennaio 2017
Fonte:
UPI
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