Arriva dagli Stati Uniti l’ennesima storia di amore e premura da parte dei cani. Questa volta il protagonista è un esemplare di Pastore Tedesco, pronto a salvare la proprietaria dal soffocamento per del pollo rimastole bloccato in gola.

Candace Lines, una donna del Rhode Island, stava pranzando come di consueto, quando un pezzo di pollo le si è incastrato sul fondo della gola, impedendole di respirare. Inutili i tentativi di tossire o di bere dell’acqua, le vie respiratorie risultavano completamente ostruite e la morte stava per sopraggiungere. Fortunatamente, a farle compagnia c’era Samantha, uno dei suoi quattro cani.

La cagnolona, per nulla spaventata da quanto stava succedendo, ha preso coraggio ed è passata all’azione: con la sua zampetta, ha attivato un piccolo pulsante d’allarme per le emergenze domestiche, che la famiglia aveva fatto installare a seguito di numerosi tentativi di furto negli ultimi mesi. Dopo pochissimi minuti, polizia e vigili del fuoco sono arrivati sul posto e hanno liberato Candace dalla sua trappola mortale. La donna, per sua stessa ammissione, è stata presa per i capelli: sarebbe bastato qualche istante in più e non ce l’avrebbe fatta. E tutto grazie al suo fedelissimo Pastore Tedesco.

A quanto pare, la famiglia qualche tempo fa ha mostrato a Samantha come attivare l’allarme, sebbene non vi sia stato un training vero e proprio, più un gioco con i proprietari. Quanto basta, però, perché il cane si ricordasse del trucco insegnatogli. Gli stessi produttori del dispositivo elettronico si sono detti stupefatti da quanto accaduto: l’allarme è di piccolissime dimensioni, tanto che può essere indossato al polso come se fosse un orologio, quindi il fatto che l’animale l’abbia riconosciuto e sia riuscito ad attivarlo con la zampa è davvero sorprendente. In un’intervista per WLNE-TV, la donna ha espresso il massimo della riconoscenza per il salvataggio condotto dalla cagnolona, che considera come una figlia proprio perché non può avere bambini:

Se non fosse per lei, non sarei qui a raccontarlo.

3 ottobre 2013
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