Una rocambolesca avventura di separazione, furto, smarrimento e ricongiungimento quella narrata dall’associazione e rifugio americano Collier County Domestic Animal Services Department (CDAS), di Naples in Florida. La vicenda di Mary Jane, una giovanissima Pit Bull, trovata mentre vagava per le strade della zona, senza meta e padrone. La piccola cagnolina, finita nel circuito delle nuove proposte per le adozioni, era stata ribattezzata Chloe. La sua immagine all’interno del box, condiviso con la compagna di sventura Eva, aveva fatto il giro della rete grazie a una serie forsennata di condivisione. E proprio il passaparola ha permesso al suo proprietario di riconoscerla e ritrovarla.

Secondo la ricostruzione degli eventi e la testimonianza dell’uomo, May Jane gli era stata rubata circa sette mesi fa, e da quel momento non aveva smesso di cercarla. Un lungo periodo di separazione reciproca, di dolore, ma anche di mistero perché nessuno sa cosa abbia subito il cane e dove abbia vissuto. Ma il video del loro incontro tanto desiderato e bramato è divenuto velocemente virale, dove il quadrupede si butta tra le braccia del proprietario ricoprendolo di leccate e affetto. Con le zampe intorno al collo dell’uomo sembra stringerlo in un abbraccio, quasi a dirgli quanto ha sentito la sua mancanza.

Una gioia incredibile che ha commosso gli utenti della pagina Facebook del rifugio, ma anche quelli del web che hanno diffuso con entusiasmo gli articoli dedicati all’incontro. Grande emozione per questa reunion, l’energia che Mary Jane riversa nei baci e nelle leccate lascia letteralmente l’uomo senza più fiato. Al momento del recupero presso la CDAS il proprietario è in compagnia di una donna, probabilmente la moglie o la fidanzata, che a sua volta non viene risparmiata dall’entusiasmo del cane. Ma la maggioranza delle dimostrazioni di amore e sentimento sono rivolte all’uomo, da cui Mary Jane sembra non volersi più separare. Anche in questo caso il passaparola si è rivelato utile e importante, risolvendo positivamente una vicenda nata dolorosamente.

29 marzo 2016
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