Cane riceve sussidio di disoccupazione

Non si può dire non sia stata una sorpresa, quella di recente vissuta da una famiglia statunitense, sbigottita nel ricevere nella casella della posta una lettera con cui si informava dell’avvio di un sussidio di disoccupazione per il cane di casa. Non si tratta, tuttavia, di una singolare normativa a stelle e strisce per sovvenzionare l’accudimento di un quadrupede, bensì di un errore tecnico da parte degli organismi preposti a elargire bonus pubblici.

A renderlo pubblico è stato il proprietario di Ryder, un esemplare di Pastore Tedesco, a seguito della ricezione della missiva. La lettera in questione, inoltrata dalla Michigan Unemployment Insurance Agency, risultava indirizzata a Michael Ryder, per informarlo dell’avvio di un piano di sussidio da 360 dollari alla settimana. In realtà, l’ufficio preposto ha fatto confusione tra il nome del proprietario del cane, Michael Haddock, e quello dello stesso quadrupede.

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I proprietari hanno ovviamente preso con ironia l’errore, tanto che lo stesso Michael ha così commentato ai media statunitensi, così come riporta l’agenzia di stampa UPI:

Non so cosa il cane farà con questi soldi, ma sarà interessante scoprirlo. Sapevo fosse intelligente, ma questa volta mi ha davvero sorpreso.

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L’ufficio preposto ha confermato la natura dello sbaglio, sottolineando come il cane non riceverà nessuna somma settimanale per il suo stato di disoccupazione. Un fatto che non ha di certo preoccupato l’amico a quattro zampe, del tutto ignaro della vicenda, né i suoi comprensivi proprietari.

Alcuni esperti, nel frattempo, hanno sottolineato come simili intoppi siano tutt’altro che infrequenti negli Stati Uniti: alcuni malintenzionati, infatti, incrociano dati di sconosciuti per frodare lo stato, approfittando di sovvenzioni non dovute all’insaputa delle persone a cui hanno sottratto nome e cognome. Per il caso in questione, tuttavia, non si hanno indicazioni che possano suggerire un intervento maldestro da parte di terzi.

1 febbraio 2018
Fonte:
UPI
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