Pete Smith è il cane più intelligente del Regno Unito, tanto da annoverare una laurea di secondo livello – una Master’s Degree – nel suo curriculum. Quali straordinarie capacità avrà dimostrato l’animale negli anni per meritarsi un così ambito titolo? Nessuna: si tratta di un errore, una di quelle sviste burocratiche che sta generando parecchio imbarazzo presso l’American University of London.

Il tutto nasce da un’inchiesta giornalistica della redazione di Newsnight, programma della BBC, per verificare quanto fossero affidabili i corsi online offerti da numerose università, tra cui quella in oggetto del curioso scandalo. Così per Mr Pete Smith, un biondo cucciolone amante delle coccole e delle corse al parco, è stato creato un falso curriculum: 36 anni, 15 anni di esperienza nel campo dell’economia e una precedente laurea presso un prestigioso ateneo britannico. Sottoposto all’American University Of London, non vi è stato alcun dubbio: il cane merita una Master’s Degree, previo il pagamento di 7.500 dollari.

Nessun controllo, nessuna verifica del curriculum, nessuna intervista al candidato né test intermedi per appurarne le capacità. Un fatto scioccante, così come riporta PawNation:

Newsnight sostiene come tutto ciò che l’ateneo abbia richiesto sia il denaro, nessun corso deve essere completato per ricevere la laurea. Si tratta di una scoperta allarmante, considerato come numerose compagnie nel mondo sarebbero affollate di dirigenti serior che hanno ottenuto la loro laurea all’American Università Of London.

Come riporta il NY Daily News, l’ateneo in questione – con sede a Saint Kitts e Nevis nei Caraibi – non è però ovunque riconosciuto come un’istituto accreditato, tanto che in diversi stati USA le qualifiche non hanno valore legale per l’ottenimento di un posto di lavoro. Nel frattempo, la redazione della trasmissione della BBC ha provveduto a corrispondere quanto di dovuto: chissà che a Pete non venga davvero recapitata una laurea da incorniciare.

28 ottobre 2013
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I vostri commenti
Sergio ZANGANELLI, martedì 29 ottobre 2013 alle1:58 ha scritto: rispondi »

La burocrazia è una indecenza ovunque = I preposti al controllo e verifica dei dati è sempre assente e incompetente. Siamo tutti nella stessa barca che fa acqua da tutte le parti

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