Un terribile caso di violenza su animali quello che ha coinvolto un esemplare di Bull Terrier, picchiato da un uomo per le strade di Nelson nel Lancashire, in Inghilterra. Un passante è riuscito a riprendere la scena con lo spartphone, creando un video che è divenuto subito virale. Nelle immagini il cane, una femmina dal manto bianco, viene trascinato con forza e sollevato da terra, da quello che presumibilmente è il suo proprietario. L’uomo quindi si piega e picchia l’animale con violenza, scagliando pugni sul corpo e sul muso con estrema ferocia. Le terribili immagini hanno scosso l’opinione pubblica per la lor brutalità. La segnalazione alla RSPCA è partita immediatamente che si è attivata per individuare il responsabile.

Il video successivamente è stato pubblicato sulla pagina Facebook dell’associazione inglese, dedita alla salvaguardia e al recupero degli animali. In poco tempo le condivisioni si sono moltiplicate e il passaparola è stato fulmineo, quanto la partecipazione degli abitanti del posto. L’autore del gesto è stato individuato e gli ispettori dell’associazione, Charlotte Booker e Gareth Aspey, hanno potuto trattenerlo in custodia. Mentre il cane è stato sequestrato grazie alla Animal Welfare Act 2006, la legge inglese che tutela e protegge gli animali. L’uomo trentasettenne è momentaneamente in arresto, la RSPCA lo sta interrogando per stabilire le sue responsabilità.

Per la piccola cagnolina, che ora sta bene, sono state eseguite le prime visite da un veterinario scelto dall’associazione stessa. Non sono state rivelate le generalità dell’uomo per impedire ingerenze dall’esterno, quindi reazioni da parte della popolazione locale. Ma l’associazione è impressionata positivamente dalla reazione massiccia da parte della popolazione inglese, spinta dalla necessità di porre fine alle violenze e alle cattiverie. Il cane ora potrà recuperare forze e serenità lontano dal suo crudele aguzzino. Probabilmente il gesto non è nuovo, vista la sottomissione dell’animale e la violenza gratuita messa in atto dall’uomo.

18 dicembre 2015
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