La curiosità dei nostri cani è un’arma a doppio taglio perché da una parte li sprona verso l’intraprendenza, dall’altra potrebbe metterli in serio pericolo. Senza dimenticare ciò che spinge sempre i quadrupedi di casa: la golosità, vera bussola nella vita di Fido. Questa predisposizione alla ricerca spinge il cane a rovistare in posti dove non dovrebbe, come ad esempio dispense e frigoriferi. Una pratica che gli consente di eludere la nostra sorveglianza, ma anche di mangiare cibi per lui proibitivi.

Alimenti tossici come funghi, cipolla, cioccolato, ma anche avanzi come ossa oppure surgelati, medicinali e detersivi. Il rischio avvelenamento è una realtà costante e per evitarla è importante tenere cassetti e sportelli ben chiusi. Se necessario è utile chiudere a chiave dispense o aggiungere un lucchetto alla serratura, per evitare al cane problematiche gravi. Non ultimo lo sportello della lavatrice, da chiudere se in casa vive un gatto particolarmente sonnacchioso e amante dei posti chiusi.

Un altro accorgimento utile da tenere a mente è il cambio di routine che potrebbe sopraggiungere con l’arrivo delle vacanze. Se il cane parte con noi, è giusto considerare che il luogo delle ferire sarà per lui nuovo, con tempistiche, tentazioni e persone diverse. In particolare queste ultime dovranno approcciarsi con lui in modo graduale, così da permettergli di identificarle e conoscerle. Non solo, dovranno evitare di abbandonare in giro prodotti tossici o pericolosi per la sua salute.

Infine è giusto considerare l’età anagrafica del vostro amico che, se giovane e pieno di vita, sarà portato a lanciarsi letteralmente incontro al mondo. Magari alla ricerca di qualche nuovo amore o di un’esplorazione veloce degli spazi. Se poi il vostro cane non possiede il senso del pericolo, come ad esempio le automobili, è utile tenerlo a guinzaglio oppure in uno spazio recintato. La recinzione dovrà risultare adeguate per contrastare eventuali fughe e balzi, in particolare se nei paraggi sono presenti fosse, buche, cave o piscine. Per il suo bene, ma anche per il bene della vostra amicizia, monitoratelo con attenzione senza perderlo d’occhio. La libertà migliore è data da una buona educazione, che gli consenta indipendenza ma anche sicurezza.

4 dicembre 2013
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