Una vera dimostrazione di fedeltà e amore, quella messa in atto dalla cagnolina Shavi: pur di raggiungere la sua salvatrice, ha percorso 320 chilometri. Una distanza incredibile che non ha esitato ad affrontare, pur di riabbracciare la donna che l’aveva salvata dalla strada e dalla morte. La vicenda è avvenuta in Russia, dove la quadrupede viveva come cane randagio, in balia dei pericoli e del freddo. Infatti, durante il suo vagabondare è stata colpita da un’automobile che, senza preoccupazione, l’ha abbandonata stesa sull’asfalto e ormai inerme. Il freddo del periodo e l’immobilità stavano incidendo sulla sua vita quando, per puro caso, due passanti si sono accorti di lei.

Dopo averla recuperata, l’hanno condotta subito dal veterinario per una visita e le prime cure, quindi il percorso di guarigione è proseguito a casa della salvatrice Nina Baranovskaya a Rostov-on-Don. Una procedura lenta che ha visto la donna impegnata nel rieducare i movimenti del cane, quindi a impartire nuovi comandi e segnali educativi. Sin dal momento del risveglio dopo l’anestesia la piccola Shavi, dal manto nero, ha identificato nella donna la sua salvezza e il suo futuro, dimostrandole affetto e coraggio. Per sei lunghi mesi Nina e la famiglia si sono occupati di lei, aiutandola a digerire la paura per le auto e il traffico. Ma la mancanza di tempo e spazio, quindi la presenza di altri animali all’interno dell’abitazione, hanno costretto la donna ad affidare Shavi ad alcuni amici a 320 chilometri di distanza. Gli unici disposti ad accogliere il cane e con una fattoria con tanto verde dove correre.

La nuova sistemazione non deve aver soddisfatto Shavi che, pochi giorni dopo il suo arrivo, ha scavato una buca ed è fuggita. L’allarme e le ricerche sono partite immediatamente, ma nel frattempo Shavi stava ripercorrendo a ritroso la distanza che la separava dalla sua amica. Due settimane dopo la fuga Nina, mentre camminava per strada, si è trovata Shavi accanto alla gamba mentre scodinzolava di gioia. Inevitabili i baci, gli abbracci e le lacrime. Ora la cagnolina vive con la donna, sua figlia e tutti gli animali di affezione in una casa più grande. Magra e debilitata dalla lunga camminata, la piccola ha ripreso le forze e ora ha la certezza che vivrà per sempre con la sua amata salvatrice.

8 dicembre 2015
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