La Corea del Sud è in agitazione: i media han raccontato la vicenda di una cagnolina che avrebbe dato alla luce un gatto e il pubblico grida al miracolo. Ma assolutamente intransigenti sono gli scienziati, che bollano il tutto come una grossolana bufala.

Il caso è scoppiato per le dichiarazioni di Jeong Pyong-bong, un sudcoreano convinto che il proprio cane abbia partorito un gatto insieme ad altri 4 cuccioli canini. L’uomo ha affermato di aver assistito al parto e di aver strabuzzato gli occhi quando, tra i tanti cuccioli nati, ha sentito dei flebili miagolii. Non sapendo come spiegare questa bizzarra ipotesi, il padrone ha indicato nella curiosità del proprio amico a quattro zampe le ragioni dell’impossibile gravidanza. In altre parole, spinta dalla voglia di un diversivo, la cagnolina si sarebbe accoppiata con un micio.

Ci pensano però gli scienziati a demolire questa teoria: è innanzitutto impossibile che un gatto possa accoppiarsi con un cane, perché il loro sistema riproduttore è assai diverso. E, anche qualora un rapporto abbozzato dovesse manifestarsi, il materiale genetico fra le due specie è talmente incompatibile da rendere impossibile l’ibridazione. La fecondazione dell’ovulo canino, in altre parole, è impossibile con del liquido seminale che non provenga da altri cani. La storia, quindi, sarebbe una grande bufala.

Si ipotizza che il micio sia stato aggiunto in un secondo momento alla cucciolata o che, qualora si volesse credere alla buonafede di Jeong Pyong-bong, si tratti di un gatto disperso che ha trovato per caso una nuova famiglia presso la docile cagnolina.

24 luglio 2012
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